Riceviamo e pubblichiamo integralmente quanto ricevuto dal gruppo consiliare Bene Comune di Portoferraio.
La denuncia arriva direttamente dalle famiglie degli alunni, esasperate da una situazione che ha superato ogni limite di decoro e sicurezza. Secondo le testimonianze del personale ATA e di alcuni genitori, i roditori si muovono indisturbati nei corridoi, nella palestra e nei locali didattici sotto gli occhi degli alunni. Le trappole posizionate in passato si sono rivelate del tutto inefficienti, spesso segnalate dalle stesse famiglie come prive di esche.
Di fronte a questo scenario l’istituto ha dovuto persino farsi carico di spese straordinarie di tasca propria a causa del totale immobilismo dell’Amministrazione comunale che avrebbe giustificato il mancato intervento lamentando una “mancanza di fondi”.
La problematica è stata formalmente segnalata anche alla Dirigente scolastica, figura responsabile della sicurezza all’interno del plesso, ed è stata chiesta la sospensione temporanea delle attività didattiche per consentire un intervento radicale di derattizzazione, disinfestazione e sanificazione di tutti gli ambienti.
Di fronte a questa situazione, i docenti dell’istituto non chiedono lo scontro, ma esigono un maggiore garbo istituzionale da parte del Comune, nei loro confronti e nei confronti di tutti i cittadini. Esprimono la volontà di operare in un clima disteso e costruttivo, offrendo la massima disponibilità a collaborare con l’amministrazione per il bene primario della comunità e della scuola.
Come gruppo consiliare di minoranza ci rivolgiamo alla Giunta affinché trovi subito le risorse. Destinare fondi necessari per il ripristino della sicurezza sanitaria, specialmente quella dei bambini è un dovere primario di chi amministra.
Riteniamo offensivo e politicamente inaccettabile giustificare questo degrado dietro la scusa del bilancio, mentre si trovano sempre i fondi per interventi di facciata o di pura visibilità elettorale.
Continueremo a fare opposizione ferma e a dare voce alle famiglie in tutte le sedi istituzionali per costringere questa amministrazione a prendersi le proprie responsabilità.
Gruppo consiliare “Bene Comune”

