Nave cancellata. La risposta dell’assessore Filippo Boni

I chiarimenti della regione. "Disservizio di operatore terzo. Ci adopereremo comunque"

L'assessore Filippo Boni

Dopo la lettera inviata da un cittadino elbano, Marco Montauti  su un disservizio nei trasporti marittimi, arriva la risposta di Filippo Boni, assessore regionale a Infrastrutture, Trasporto pubblico, Urbanistica e Governo del Territorio.   

Ecco la risposta integrale dell’assessore Filippo Boni

Gentilissimo Sig. Montauti,
Ringraziandola per le Sue considerazioni, abbiamo cercato di approfondire la situazione da Lei segnalata. Nella Sua comunicazione ha evidenziato come la corsa della nave Moby delle ore 20:30 da Piombino a Portoferraio sia stata soppressa per un presunto problema tecnico, mentre, secondo la Sua ricostruzione, la reale motivazione sarebbe stata la scarsa presenza di passeggeri e quindi una valutazione di non convenienza economica per la compagnia.
A tal proposito, riteniamo opportuno chiarire due aspetti fondamentali:
•La Regione Toscana ha in essere un contratto di servizio esclusivamente con Toremar e non esercita competenze dirette sugli altri operatori che operano nell’arcipelago.
•Gli altri operatori, che agiscono in regime di libero mercato, non sono soggetti agli stessi obblighi di servizio pubblico.  Nel cabotaggio marittimo si applica infatti il principio della liberalizzazione delle tratte (Regolamento UE n. 3577/1992).
L’unico operatore tenuto a garantire la partenza delle corse indipendentemente da valutazioni di natura commerciale è Toremar, in virtù del contratto di servizio sovvenzionato dalla Regione Toscana.
Pertanto, il disservizio da Lei segnalato non rientra nell’ambito del contratto tra Toremar e la Regione Toscana, ma riguarda un operatore terzo. Ciò nonostante, intendiamo considerare quanto accaduto come una questione rilevante sotto il profilo etico e politico, nonché come uno spunto di riflessione per il miglioramento del trasporto marittimo tra la Toscana e le sue isole, nel rapporto tra servizio pubblico e operatori privati.
Ci adopereremo al meglio in tal senso. Grazie per la sua riflessione.
Un caro saluto
Filippo Boni

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