Il video e le interviste

Addio ad Alex Zanardi: l’Elba piange l’eroe della resilienza

Dalle sfide in handbike al progetto #Elba4All, il ricordo di un legame nato tra la gente

Alex Zanardi in piazza a Porto Azzurro

Il mondo dello sport e l’Isola d’Elba si stringono nel dolore per la scomparsa di Alex Zanardi. L’ex pilota di Formula 1 e fuoriclasse paralimpico si è spento a 59 anni, lasciando un vuoto incolmabile non solo nell’albo d’oro del paraciclismo mondiale, ma soprattutto nel cuore degli elbani.Zanardi non era solo un ospite illustre; era un “cittadino aggiunto” che aveva scelto le strade tortuose dell’isola per temprare corpo e spirito. Quel legame, nato tra i tornanti percorsi quotidianamente in handbike, si era trasformato in un impegno concreto con il progetto #Elba4All. Nel 2019, Alex non si era limitato a fare da testimonial, ma aveva messo il suo genio ingegneristico al servizio dell’accessibilità, contribuendo a progettare le handbike elettriche per rendere i sentieri dell’isola percorribili da chiunque.Uno dei ricordi più vivi all’Elba  resta affidato alle immagini e alle parole raccolte dal giornalista Paolo Chillè. In una piazza Matteotti gremita a Porto Azzurro, Zanardi si era concesso con la consueta ironia, parlando del suo amore per la vita e della capacità di trasformare le difficoltà in opportunità.Ancora più intimo era stato l’incontro presso il “Teatrino delle Suore”, dove Alex, spogliatosi della veste di campione, aveva dialogato con la comunità mostrando la sua straordinaria umanità. In quell’occasione, come ricordato dai presenti, emerse il ritratto di un uomo che amava mescolarsi tra la gente. L’annuncio della famiglia e di Obiettivo 3, l’associazione da lui fondata, chiude un capitolo doloroso iniziato con l’incidente di Pienza nel 2020. Tuttavia, l’Elba continuerà a correre con lui. La handbike speciale nata dalla sua visione resta il simbolo di un’isola che, grazie ad Alex, ha imparato a essere una “palestra a cielo aperto” senza barriere.Oggi l’Elba non saluta un campione, ma un amico che, tra una pedalata e un sorriso in piazza, ha insegnato a tutti che la vita va azzannata, sempre.

Nel video allegato la presentazione sulle strade dell’Elba del progetto #Elba4All

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