Fa quasi tenerezza, se non fosse un’emergenza e se non fosse una situazione seria , il tardivo e accorato appello del deputato PD Marco Simiani e del consigliere regionale Alessandro Franchi , sempre del PD, in merito alla questione degli ungulati all’Isola d’Elba. Leggere i due esponenti del Partito Democratico che invocano “interventi rapidi”, “risposte straordinarie” e “commissari” fa pensare a un improvviso attacco di amnesia collettiva: qualcuno spieghi a Simiani e Franchi che non sono all’opposizione e che la Toscana la governano loro!
Benvenuti sul pianeta Terra e, soprattutto, benvenuti all’Isola d’Elba. E’ da tempo immemore che la sottoscritta denuncia l’insostenibilità della situazione: danni all’agricoltura, ecosistema al collasso e strade che sembrano un safari a ridosso della stagione turistica. Per tutto questo tempo il PD ha minimizzato, temporeggiato e girato la testa dall’altra parte, e sembra svegliarsi solo ora. Meglio tardi che mai, verrebbe da dire, se non fosse che la richiesta di un Commissario suona come una clamorosa ammissione di colpa e di manifesta incapacità.
La cosa più esilarante è che i due sollecitano la Regione ad attuare i piani di contenimento ed eradicazione. Ma si sono accorti che la maggioranza in Regione è del loro stesso partito? I cinghiali si stanno moltiplicando in modo esponenziale, danneggiano l’agricoltura, il turismo, mettono a rischio l’incolumita’ dei cittadini. Chiedere oggi un Commissario per superare “le lungaggini burocratiche” significa ammettere che le leggi e i piani che loro stessi approvano a Firenze sono scatole vuote.
Simiani e Franchi, se veramente hanno a cuore il problema, si rivolgano al loro collega di partito, Eugenio Giani , gli spieghino che i cinghiali, ormai “ urbanizzati”, devastano l’Elba e che urge la nomina di un Commissario.
Devono agire, non prendere in giro gli Elbani con un comunicato stampa.
MARCELLA AMADIO
CONSIGLIERE REGIONALE FdI



agnese
Purtroppo è così. Pare che il presidente della Regione sia soprannominato “Tartina”…un motivo ci sarà. Non ha tempo di rispettare le promesse date, dopo feriti , un morto e i numerosi danni subiti dagli elbani a causa del cinghiale. Meglio andare in qualunque occasione godereccia e festaiola aspettando forse lo stravolgimento e le modifiche della L 157.
13 Giugno 2026 alle 23:58
Cesarina Barghini
Purtroppo Semeraro come sempre ha colto nel segno. Di fronte all’accorato invito che a Giani fanno i suoi stessi compagni di merende non so se ci sia da ridere o piangere….
Davvero non si sono accorti che sono loro a dover adottare le misure ormai improcrastinabili per la nostra incolumità ? O aspettano il prossimo morto???
13 Giugno 2026 alle 0:40
Francesco Semeraro
Brava. Non è che soffrono di amnesia, è che ci offendono prendendoci in giro e prendendo in giro chi hs perso la vita per colpa dei cinghiali. Il primo responsabile di questa smisurata moltiplicazione degli ungulati è proprio il Presidente Giani loro collega di partito. Questo Signore che lo troviamo in tutti i contesti dei Social dove si festeggia un qualcosa, apri’ la sua campagna elettorale regionale all’Elba e testimone la sua collega Segreteria del PD che le stava accanto disse, che appena rieletto avrebbe immediatamente nominato un commissario per dar modo di iniziare con metodo e in sicurezza, l’eradicazione dei cinghiali. Dopo eletto ha dimenticato l’Elba forse perché ha troppi viaggi da fare e troppe inaugurazioni nel taccuino e non ha tempo di aprire l’agenda con i problemi veri che abbisogna l’Elba e la Toscana.
Francesco Semeraro
12 Giugno 2026 alle 9:21