Una giornata con due buone notizie quella di ieri a Portoferraio. Il Partito Democratico dell’Isola d’Elba, infatti, saluta con estrema soddisfazione la nomina di Cassola a commissario regionale per l’attuazione del progetto di eradicazione degli ungulati. Al netto dei passaggi procedurali segnalati dal presidente Giani che speriamo possano essere il più veloci possibile, uno dei principali impegni presi alle scorse elezioni regionali è stato mantenuto con la nomina del commissario.
Un segnale di interesse concreto per l’isola che ormai vive la presenza degli ungulati come una grave emergenza che da affrontare con strumenti straordinari come quelli commissariali, prova ne sono i ripetuti incidenti stradali di queste settimane.
Siamo anche contenti del profilo scelto per competenza e esperienza e confidiamo che il dott. Cassola possa fin da subito mettere mano al progetto di eradicazione elaborato dal Parco Nazionale, reperire le risorse con il supporto del Ministero dell’Ambiente e costruire un cronoprogramma insieme agli altri enti territorialmente competenti, a partire proprio dal PNAT e dai Comuni, per un’immediata azione di contenimento degli ungulati e nel breve periodo la loro eradicazione dall’Elba come specie alloctona.
Ma ieri è stata anche la giornata dell’inaugurazione della casa della comunità di Portoferraio alla presenza del presidente Giani e della vice presidente Diop.
Un nuovo presidio sanitario fortemente voluto dalla Regione e dall’allora amministrazione comunale portoferraiese guidata da Angelo Zini, oltre che dall’azienda sanitaria in tutte le sue articolazioni soprattutto locali.
Tre istituzioni unite che, superando i soliti limiti di popolazione e di prestazioni che rischiavano di penalizzare l’Elba, sono riuscite a raggiungere questo che è uno straordinario risultato per Portoferraio e per tutta l’isola.
Utilizzando al meglio i fondi del PNRR e la lezione lasciata dalla pandemia sul bisogno di sanità più vicina alle persone, soprattutto nei luoghi più fragili come la nostra isola.
Naturalmente la sanità elbana ha bisogno di una cura strutturale e come PD stiamo lavorando a un progetto da discutere con le associazioni di volontariato, con i comitati e con i professionisti e le loro rappresentanze sindacali.
Una cura che parta dal potenziamento dei numeri del personale ospedaliero che significano maggiori prestazioni sanitarie erogate a Portoferraio senza la necessità di faticosi spostamenti e che arrivi ai tanti servizi che progressivamente si sono desertificati sul territorio nei vari comuni dell’Elba.
Quella di ieri però resta una bellissima notizia, la celebrazione di una forte volontà politica nel senso più alto del termine.
Simone De Rosas
Segretario PD
Isola d’Elba

