Il 5 settembre si svolgerà a Portoferraio la premiazione nell’Area Archeologica della Linguella del Premio Letterario Internazionale – Raffaello Brignetti -. Uno dei luoghi che raccontano Portoferraio: il suo mare, le fortificazioni, l’archeologia e la Torre del Martello che fanno da cornice a uno spazio diventato negli anni anche luogo di incontri, spettacoli e cultura.
Parlo in estrema sintesi dei tre finalisti del prestigioso Premio Letterario:
1. Gianluca Di Feo: “Il cielo sporco” (Guanda). Un saggio sulla guerra moderna, rivoluzionata dall’uso dei droni e dell’intelligenza artificiale, che e’ anche una riflessione sulle conseguenze etiche della rivoluzione IA, a partire dai conflitti in Ucraina e Medio Oriente.
2. Marcello Fois: “L’immensa distrazione” (Einaudi). Lo scrittore torna al grande romanzo familiare con la storia, in Emilia, della famiglia Manfredini, proprietaria di un impero costruito nel settore della carne. Il protagonista, di umili origini e povero in gioventù, Ettore Manfredini, si risveglia subito dopo la morte e percorre la propria esistenza e quella dei suoi familiari, in un affresco che attraversa la guerra, la crescita economica e la società del Novecento italiano e i cambiamenti.
3. Luca Mastrantonio: “Piombo e Latte” (Bompiani). Il romanzo d’esordio ispirato a un caso vero: il delitto impunito di Dirk Hamer, colpito da un proiettile nella notte del 17 agosto 1978 mentre dormiva su una barca all’Isola di Cavallo (Corsica). Il romanzo segue il processo contro il presunto colpevole, il principe Vittorio Emanuele di Savoia, e la vicenda del padre della vittima, che dopo la perdita del figlio si dedica alla “Nuova medicina germanica”, una cura alternativa contro i tumori.
Il vincitore assoluto verrà scelto tramite il voto della Giuria Letteraria e della Giuria dei lettori durante la serata di sabato 5 settembre. Personalmente, se devo fare una scelta il mio preferito e’: ” Piombo e Latte”.
Tuttavia, auguro ai tre finalisti il meglio e un grande grazie all’Elba per il Premio Letterario Internazionale – Raffaello Brignetti -, scrittore-giornalista nato al Giglio e cresciuto tra Porto Longone e Portoferraio. Il padre era guardiano del faro di Forte Focardo. Amava il mare più di ogni altra cosa e lo portava nel cuore, come ogni isolano.



