La mia squadra non teme cambiamenti, a differenza del PD

di Tiziano Nocentini, sindaco di Portoferraio

Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

Che al PD di Portoferraio non mancasse il coraggio ce ne siamo resi conto da tempo, specie quando questo lo spinge a scrivere cose che si rivelano dei veri e propri autogol.

Parlare di bilancio da parte del PD  andrebbe evitato accuratamente per non farsi del male, visto quello che hanno lasciato alla città nel giugno 2024. Loro, invece, cercano per l’ennesima volta di dare la colpa a qualcun altro proprio mentre l’amministrazione comunale annuncia di avere superato l’esame del  Ministero dell’Economia e delle Finanze al proprio piano di riequilibrio. Un tentativo di sviare l’attenzione dai successi dell’amministrazione Nocentini? Forse era meglio tacere.

Parlare di nomine, poi, per il PD locale è come se il portiere di una squadra di calcio battesse un calcio di rinvio nella propria porta. Portoferraio e l’Elba sono da tempo lottizzate dal PD, e purtroppo non è ancora finita, visto quello che si vocifera sul Comitato di Gestione Portuale. Ma forse sarebbe bene per il PD evitare di parlare di familiari, visto che le segreterie del partito a Portoferraio sembrano far parte di una successione ereditaria.

Poi il PD guarda in casa d’altri, ma farebbe bene a guardare in casa propria viste le faide interne del proprio partito. La nostra squadra non ha paura dei cambiamenti fisiologici che possono essere necessari per arrivare agli obiettivi che si pone, e risponde con i fatti. Lentamente, certo, ma non poteva essere altrimenti visto quello che abbiamo trovato grazie al “buon governo” del PD. Non solo buchi di bilancio, ma colabrodi amministrativi che hanno richiesto mesi di lavoro per essere rimessi in linea. Pensi, il PD, che grazie ad un finanziamento della “loro” Regione riusciremo a rimettere anche le persiane a Palazzo della Biscotteria, quelle stesse persiane che proprio i suoi attenti amministratori avevano fatto sparire non si sa perché. Pensi, il PD, che grazie a un altro finanziamento regionale stiamo rimettendo un tetto alla biblioteca comunale, che loro ci avevano lasciato sfondato, in linea comunque con il resto del palazzo comunale e degli immobili demaniali.

Per oggi crediamo possa bastare. Buon Primo Maggio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

L’assessore Eller ai saluti, il “grazie” dell’Amministrazione

"Raggiunti tutti gli obiettivi prefissati". Al suo posto verrà nominato Roberto Marini

King Volo e il suo Kong. (La riflessione)

di Jacopo Bononi-Presidente del Premio letterario la Tore isola d’Elba

“Chiagni e fotti”, il solito vittimismo della destra locale

di Sinistra Italiana Avs Circolo P. Piscitello Isola d’Elba