Riceviamo e pubblichiamo:
La pubblicazione di un articolo apparso sulla stampa locale domenica 7 giugno 2026, dal titolo “Disabilità, le certificazioni si potranno ottenere sull’isola”, mi costringe ad effettuare una serie di precisazioni.
Purtroppo la situazione non è ancora risolta, ma semplicemente rinviata. Il sottoscritto, in qualità di presidente della Conferenza dei Sindaci sulla sanità, senza essere stato sollecitato da nessuno ma per interessamento diretto, dopo aver saputo da fonti istituzionali dell’esistenza della possibilità di vedere spostate in continente a partire dal 1 gennaio 2027 le visite per gli accertamenti sulla disabilità, ha avuto una lunga serie di interlocuzioni con la direzione provinciale e regionale di INPS e INAIL e con la direzione ASL territoriale, che si sono concluse nei giorni scorsi.
Il problema, come detto, non è ancora stato superato ma soltanto rimandato. Intanto, proprio per effetto dei più recenti interventi del legislatore – come scrive INPS in risposta alle nostre istanze – fino al 31 dicembre 2027 continuano ad applicarsi, in materia, le procedure tradizionali di accertamento; ciò vale anche nei territori interessati dalla sperimentazione della riforma. Di conseguenza, fino a quella data, gli accertamenti della disabilità disposti a favore degli ultrasettantenni affetti da patologie croniche e a rischio di non autosufficienza continueranno ad essere operati dalle strutture ASL.
Spiace vedere come si diano delle informazioni non complete, creando aspettative non concrete e dando per di più a terzi il merito di quanto (purtroppo) non è stato ancora definitivamente ottenuto.
Per quanto riguarda i commenti social di alcuni consiglieri comunali ancora una volta a proprio agio nei panni di leoni da tastiera, che danno con la solita enfasi il merito ad altri mentre – secondo loro – “chi governa subisce passivamente le decisioni sovracomunali”, si tratta soltanto della conferma dei metodi approssimativi che a Portoferraio ultimamente si usano per fare opposizione.
Tiziano Nocentini, sindaco di Portoferraio


Silvana Natoli
Ben detto chi disprezza è perché ha il cuore di cemento armato non aggiungo altro e deleterio
Anzi un vero insuccesso non c’è religione
L’unico credo che ha certa gente il culto del disprezzo perché chi ha le tasche piene si sent un re ma i re hanno le uova d’oro ma anche il cuore di paglia
8 Giugno 2026 alle 18:50
Semeraro
Elba Salute aspetta una convocazione per un incontro Istituzionale con la Conferenza dei Sindaci per mettere al corrente anche gli altri Sindaci degli sviluppi per la riforma della disabilità con documenti dei vari incontri che il Sindaco Nocentini con disprezzo chiama terzi ma che sono sempre stati utili dalla campagna elettorale fino alla data di oggi. Tutto registrato e con documenti protocollati o trasmessi via PEC. Certo dovrebbe essere l’amministrazione della città fare ricerche, verifiche, ipotesi e informazioni per la Comunità e non aspettare che altri facciano e sviluppano per poi opporsi forse senza avere analizzato a fondo la documentazione e l’eventuale entrata in vigore delle nuove norme. Ma cosa dispiace di tutto questo è che si discute con indifferenza sulla pelle degli invalidi, anziani fragili e parenti che abbisognano della visita per assistere questa grande fascia di persone deboli. Si fa polemica sulla pelle dei malati oncologici, autistici, cronici. Cardiopatici, invalidi civili, senili. Con sindrome invalidanti o che distruggono il corpo umano. L’importante è mettere nel cassetto i documenti importanti e dedicarsi ad altro come colpevolizzare chi si impegna per il sociale o chi si dedica per una migliore esistenza delle fasce deboli.
Che tristezza.
Aspettiamo convocazione verità
Comitato Elba Saluti
7 Giugno 2026 alle 21:25