Diciassette anni di sport, inclusione, amicizia e relazioni che continuano nel tempo. È questo il significato di Marelba 2026, la manifestazione che dal 4 al 10 settembre torna all’Isola d’Elba con un programma dedicato allo sport e, soprattutto, alla condivisione e all’inclusione. A raccontare questa nuova edizione è Alessandro Davini, organizzatore della manifestazione, che sottolinea come quella di quest’anno sia la 17ª edizione, che sarebbe diventata la ventesima senza la sospensione di tre anni legata alla pandemia. Anche quest’anno Marelba propone un calendario articolato in diverse discipline sportive. Per i partecipanti sono previste attività di nuoto, vela, ciclismo, beach volley, golf, baseball e tiro con l’arco, in una settimana pensata per vivere l’Elba attraverso lo sport e la socialità. Accanto agli appuntamenti sportivi, torna il progetto Icaro, una delle anime più importanti di Marelba. L’iniziativa nasce dall’incontro tra ragazzi con disabilità provenienti dall’Elba e giovani di altre realtà italiane. Quest’anno il gruppo ospite arriverà dalla Spezia e sarà composto da ragazzi legati alla Fondazione per il Futuro dell’Autismo. Un vero e proprio gemellaggio che permetterà di condividere esperienze, attività sportive e momenti di svago. Tra gli appuntamenti più attesi ci saranno il beach volley, la tradizionale escursione a Pianosa, la visita al Faro di Focardo e il sempre apprezzato street golf. Per Davini, il valore di Marelba non si esaurisce nei giorni dell’evento. In questi anni la manifestazione è riuscita infatti a costruire una vera e propria rete tra associazioni e realtà che si occupano di disabilità, creando rapporti destinati a durare nel tempo. Un aspetto confermato anche da Renzo Mazzei, rappresentante di un’associazione che da 16 anni partecipa al progetto Icaro, “Incontriamoci in diversi”. La manifestazione, spiega, rappresenta un’occasione preziosa non soltanto per regalare ai ragazzi una giornata speciale, ma anche per incontrare altre famiglie e associazioni, confrontarsi e scambiarsi esperienze e informazioni. La manifestazione rientra in quelli che sono gli appuntamenti di “Elba Isola Europea dello Sport”. Marelba può contare anche sul sostegno della Camera di Commercio, rappresentata alla presentazione da Marcello Bargellini. L’ente affianca l’iniziativa nell’ambito di un progetto europeo e di una più ampia attenzione alla promozione dello sport e dell’inclusione. Un sostegno che riconosce alla manifestazione anche un valore culturale e sociale per il territorio. Marelba, infatti, non è soltanto una settimana di competizioni e attività sportive, ma un progetto capace di mettere in relazione persone, associazioni e territori diversi.
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