Elba Book e l’anno sabbatico: che sia opportunità di crescita

di Amministrazione Comunale di Rio

Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

La decisione degli organizzatori dell’Elba Book Festival di prendersi un anno sabbatico rappresenta una notizia che non può lasciare indifferente la nostra comunità.

Dopo dodici edizioni, costruite con passione, competenza e una dedizione che è andata ben oltre il semplice impegno organizzativo, è comprensibile che possa emergere la necessità di fermarsi, recuperare energie e dedicare il giusto tempo alla famiglia, al lavoro e ai progetti personali, inevitabilmente sacrificati in questi anni per dare vita ad una manifestazione che è diventata un punto di riferimento culturale ben oltre i confini dell’Isola d’Elba.

Così è stato detto, e così accettiamo che sia.

In dodici anni l’Elba Book Festival è cresciuto in maniera straordinaria: è passato dall’essere una scommessa coraggiosa ad essere uno degli appuntamenti culturali più riconosciuti del panorama italiano, conquistando spazio sulle principali testate nazionali e, persino, europee. Ha ospitato scrittori, giornalisti, docenti universitari, ricercatori, intellettuali e personalità di primo piano, contribuendo a fare di Rio nell’Elba un luogo di confronto, riflessione e produzione culturale.

Intuiamo però che accanto alle motivazioni personali c’è la comprensibile volontà di voler crescere, e per fare ciò occorre porsi il problema delle risorse.

Di questo percorso, l’Amministrazione Comunale è orgogliosa di aver fatto parte. Negli ultimi anni il sostegno economico del Comune di Rio è cresciuto in maniera significativa, fino a raggiungere l’importante cifra di 30.000 euro, un investimento che testimonia concretamente la convinzione con cui questa Amministrazione ha creduto e continua a credere nel valore del Festival; si tratta di un contributo rilevante, che oggi rappresenta, di fatto, la fonte di finanziamento che rende possibile l’intera manifestazione, ed è la somma più cospicua che l’Amministrazione destina agli eventi sul proprio territorio, che come si sa è esteso ed articolato.

Proprio perché l’Elba Book Festival ha raggiunto standard qualitativi così elevati, è forse arrivato il momento di interrogarsi insieme su quale possa essere il modello più adatto per accompagnarne una futura crescita.

Manifestazioni di questo livello, infatti, richiedono inevitabilmente risorse sempre maggiori. È difficile immaginare che un percorso di ulteriore sviluppo possa continuare a poggiare esclusivamente sul nostro sostegno, soprattutto quando un’Amministrazione ha il dovere di distribuire le proprie risorse con equilibrio, garantendo attenzione all’intero territorio comunale e alle tante esigenze, culturali, sociali, sportive e infrastrutturali, che quotidianamente richiedono risposte.

Per questo riteniamo che possa aprirsi una riflessione condivisa sull’opportunità di affiancare al fondamentale contributo comunale una strutturata campagna di sponsorizzazioni private, la cui iniziativa non può che appartenere agli organizzatori, soprattutto nella consapevolezza (rivendicata con orgoglio) della fama ormai nazionale dell’evento: questo non sarebbe soltanto un modo per reperire nuove risorse economiche, ma rappresenterebbe anche un segnale importante della capacità del territorio, del tessuto imprenditoriale e delle realtà economiche di riconoscersi in un progetto culturale che negli anni ha saputo valorizzare il nome di Rio e dell’Isola d’Elba.

L’Amministrazione Comunale guarda a questa pausa non come ad una conclusione ma come ad un momento di riflessione dal quale possa nascere una nuova fase.

Da parte nostra resta piena disponibilità al dialogo e al confronto con gli organizzatori, per valutare insieme ogni possibile percorso che possa consentire all’Elba Book Festival di tornare ancora più forte, mantenendo quell’equilibrio tra ambizione culturale, sostenibilità economica ed equità amministrativa che costituisce il fondamento di ogni scelta responsabile.

Il patrimonio costruito in questi dodici anni è troppo importante per essere disperso. Proprio per questo crediamo che il modo migliore per onorarlo sia affrontare il futuro con serenità, responsabilità e spirito di collaborazione, nella consapevolezza che i risultati migliori nascono sempre dalla capacità delle istituzioni, degli organizzatori, delle imprese e dell’intera comunità di camminare nella stessa direzione.

L’Amministrazione Comunale

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