Chiesa di San Giacomo, i protagonisti del restauro del tetto

Una nota chiarisce il ruolo della Onlus Opera San Giacomo e dei sostenitori del progetto

A seguito dell’articolo pubblicato nei giorni scorsi dalla stampa sul recupero della chiesa di San Giacomo, all’interno della Casa di Reclusione di Porto Azzurro, riceviamo e pubblichiamo una precisazione relativa agli interventi che, negli anni precedenti, hanno consentito la messa in sicurezza dell’edificio con il rifacimento del tetto e dell’abside.
Il progetto, avviato nel 2018 e concluso nel 2021, ha avuto un costo complessivo di 236.561,47 euro.
La Fondazione Terzo Pilastro Internazionale di Roma, grazie all’interessamento del dottor Francesco D’Anselmo, principale promotore dell’iniziativa e coordinatore dei lavori, ha finanziato il 70% dell’intervento, per un importo di 164.939,66 euro.
Per coprire il restante 30%, pari a 71.630,81 euro, è stata costituita la Onlus Opera San Giacomo, che ha promosso e coordinato la raccolta dei fondi necessari coinvolgendo realtà locali e il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria.
La Onlus era composta da Fabrizio Grazioso, presidente; Graziella Petucco, vicepresidente; Mario Palazzo, tesoriere; e dai consiglieri Marcello Bargellini, Silvano Giusti e F. Paolo Menno.
La raccolta fondi è stata resa possibile anche grazie ai contributi delle ditte Bastreri e Bargellini, della Diocesi di Massa Marittima-Piombino e delle Scuole Esedra. Viene inoltre evidenziato come Graziella Petucco e la ditta Bastreri abbiano contribuito personalmente con una donazione di 10.000 euro.
L’architetto che si è occupato del progetto è stato Tanganelli a cui va il ringraziamento degli estensori della nota che non dimenticano la dottoressa Grazia Pia Tavaglione e l’associazione Calendula che  ha contribuito con 23.000 euro.
Con questa precisazione si intende rendere il giusto riconoscimento a quanti hanno lavorato e contribuito economicamente alla realizzazione dell’importante intervento di consolidamento e recupero della copertura della chiesa di San Giacomo, passaggio fondamentale per la successiva valorizzazione dell’edificio storico.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

Decesso in attesa dell’elisoccorso, “attendere esito indagini”

di Tiziano Nocentini, sindaco di Portoferraio

“Inconcepibile avere sospeso il lavoro agile. Si ripristini

Mauro Scalabrini (segretario generale Fp-Cgil Livorno)

Personale, “sindacato chiede cose che noi abbiamo già fatto”

di Amministrazione Comunale di Portoferraio