Isola d’Elba, una Pasqua da Biowatcher con Legambiente

Campo di volontariato dal 14 al 18 aprile per valorizzare la zona umida di Mola

Dal 14 al 18 aprile, l’associazione propone un campo di volontariato per scoprire e valorizzare la zona umida di Mola, importantissima area di sosta per gli uccelli migratori, patrimonio di biodiversità e risorsa contro la crisi climatica nel cuore del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano
La fotogallery: https://drive.google.com/drive/folders/1T52IreBH5kIY1kWeXwKNOVOEIaho83-F?usp=sharing
Un lungo week-end pasquale alla scoperta di una fra le zone umide più interessanti dell’Arcipelago Toscano: è la proposta di Legambiente che dal 14 al 18 aprile organizza il primo campo di volontariato della nuova stagione nel territorio del Comune di Capoliveri, sull’Isola d’Elba. Un’occasione unica, aperta a tutte le cittadine e i cittadini maggiorenni, per conoscere e valorizzare un’area di sosta importantissima per gli uccelli migratori e strategica per la mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici.
Utilizzata come discarica abusiva fino agli anni ’60 del secolo scorso, la zona umida di Mola è stata recentemente sottratta al degrado grazie a un progetto di recupero del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano e oggi necessita di particolare tutela e di interventi di manutenzione, essenziali a garantirne la visita nel rispetto dei delicati equilibri e della biodiversità che caratterizza l’area, inserita nella Rete Natura 2000.
Le attività del campo. I partecipanti saranno coinvolti nella pulizia della spiaggia dai rifiuti, nella manutenzione del verde e nella pulizia ambientale per tutelare le piante autoctone e aromatiche che insistono nell’area. Saranno inoltre impegnati in attività di monitoraggio e sensibilizzazione di turisti e visitatori, anche attraverso la creazione di cartelli informativi, per fare conoscere l’importanza naturalistica e il delicato ecosistema della zona e per scongiurare l’adozione di comportamenti scorretti e impattanti. Per svolgere al meglio queste attività, i volontari prenderanno parte anche a escursioni sul territorio e a momenti formativi a cura di esperti e guide ambientali.
Pasqua ma non solo. Sono diverse, infatti, le proposte del cigno verde per la primavera/estate 2022: dai campi di volontariato in Italia ai progetti all’estero, per tutelare l’ambiente a tutte le latitudini. Per avere maggiori informazioni e iscrizioni è possibile consultare il sito del volontariato di Legambiente.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Articoli correlati

Cisterna fuori strada a Bagnaia, bonificata la zona

Soltanto domenica sono terminate le operazioni dei Vigili del Fuoco iniziate mercoledì

Pesca ricci di mare, 41mila euro di sanzioni della Capitaneria

Oltre 20mila esemplari sequestrati, gli echinodermi vivi sono stati rilasciati in mare

Santina Berti:” Obiettivi raggiunti anche con gli eventi estivi”

L’assessore alla cultura e istruzione, traccia un bilancio di cinque anni di governo