Lanera replica al Pd: “Memoria corta su Cosimo de Medici”

Dura risposta dopo le critiche: “In aula evitarono verifiche sulla partecipata in crisi”

Luigi Lanera

Arriva una presa di posizione netta da parte di Luigi Lanera di Fratelli d’Italia in risposta all’articolo diffuso dal Partito Democratico locale sui recenti avvicendamenti all’interno dell’amministrazione. Una replica che non entra nel merito delle scelte attuali, ma che riporta l’attenzione su quanto accaduto negli anni passati, puntando il dito contro quelle che vengono definite incoerenze politiche. Al centro dell’intervento, il ricordo di un episodio avvenuto durante l’amministrazione guidata dal sindaco Zini. In quell’occasione, dai banchi della minoranza fu presentata una mozione per chiedere una verifica sulle motivazioni e sulle eventuali responsabilità che avevano portato la partecipata Cosimo de Medici a una situazione di forte difficoltà economica. Secondo quanto ricostruito dal Lanera, la maggioranza di allora decise di non affrontare la questione, abbandonando l’aula consiliare e di fatto evitando di esprimersi su un tema considerato delicato. Un comportamento che oggi viene richiamato come elemento di contrasto rispetto alle critiche avanzate dal Pd. “Chi non ebbe il coraggio di fare chiarezza in passato – si sottolinea – oggi non può permettersi di dare lezioni o avanzare allusioni sulla professionalità altrui”. L’esponente di Fratelli d’Italia, pur non facendo parte dell’attuale amministrazione, rivendica la necessità di intervenire nel dibattito politico locale, ribadendo una linea già espressa in altre occasioni: nessun giudizio anticipato sull’operato dell’amministrazione in carica. La conclusione guarda avanti: sarà il termine del mandato a tracciare un bilancio complessivo, perché – come viene ricordato – “i conti si fanno alla fine”.

2 risposte a “Lanera replica al Pd: “Memoria corta su Cosimo de Medici”

  1. Paolo Rispondi

    Scusate ma cosa c’entra tutto ciò! La Cosimo de medici stava per saltare con un contenzioso , , se ricordo bene si aggirava tra i 500/600 mila euro, e in quel caso Zini e co hanno ripianato il debito chiudendo il contenzioso col comune stesso. Ricapitalizzando la partecipata che ha potuto così sopravvivere e ripartire!!

    2 Maggio 2026 alle 19:05

  2. Isolato Rispondi

    La Nera non ha tutti i torti. Tutti pro dimenticano che la società e stata ostaggio, dai primi anni 2000, dei convincimenti contabili del responsabile dell’Amministrazione comunale. Limitatamente alla gestione di sua competenza fu positivo il mandato ad amministrare la Cosimo de Medici da parte di Provenzali, ma era rimasto sullo sfondo il non corrisposto negli anni precedenti, mandato Ageno e primo anno e mezzo Peria, poi il Comune ha sempre cercato di dare poco alla società che veniva gravata di competenze gestionali mentre mancava la manutenzione del patrimonio. Forse andrebbe ricostruita la storia della gestione finanziaria del Comune per capire che sono stati commessi errori come ad esempio la gestione del passaggio dal tradizionale modello di contabilità degli enti locali ad uno nuovo tra 2015 e 2016.

    2 Maggio 2026 alle 11:02

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