Alle 4,30 circa di sabato 5 luglio un gruppetto di tre ragazzi e una ragazza, fra cui alcuni minorenni, ha danneggiato seriamente gli arredi balneari della spiaggia “La Rossa”, tagliando col coltello 4 poltrone, un ombrellone e, cosa ancor più grave, la poltrona con ruote utilizzata per portare in acqua soggetti disabili che, non potendo farlo autonomamente, hanno magari il grande desiderio di poter rivivere la sensazione di un bagno in mare.
La denuncia arriva, sotto forma di comunicato stampa a firma del sindaco Maurizio Papi, dalla pagina face book del comune.
“Come si può pensare – scrive il sindaco di Porto Azzurro – che all’età di 17/18 anni si vada in giro, in vacanza, di notte, portando in tasca un coltello? A cosa dovrebbe servire? E questo mi fa riflettere in modo ancor più negativo.
Ogni commento è superfluo e si incorrerebbe in argomentazioni che è bene che ognuno faccia per proprio conto.
Non solo: dopo questa intelligente operazione, hanno rubato un distributore automatico di palline della “Minerali Giannini” , se lo sono portato a casa dove abitavano , lo hanno aperto, forzandolo ed impadronendosi delle monete contenute, buttandolo poi in un cespuglio di rovi al fine di nasconderlo.
Grazie però al nostro impianto di sorveglianza (della cui esistenza, forse, questi signorini e signorine erano all’oscuro) e grazie ad un lavoro complesso, impegnativo, certosino, faticoso e duro della nostra Polizia Urbana a cui si è affiancata l’Arma dei Carabinieri, i responsabili sono stati individuati (per l’esattezza alle 23.30 circa della sera) e denunciati all’Autorità Giudiziaria che dovrà stabilire eventuali provvedimenti da intraprendere.
Grazie a tutte le nostre Forze dell’Ordine e che serva di lezione per il futuro per altri eventuali ospiti indesiderati”.


