In libreria il lavoro di Camici dedicato alle “Galeazze”

Edito da Yiucanprint, per far conoscere meglio questi beni culturali della città

La galeazza o galera o galea è nave da guerra a remi e a vela del cinquecento.E’ raffigurata nel gonfalone del comune di Portoferraio costituendone stemma identificativo .
Non a caso l’immagine è presente nel gonfalone.E’ icona strettamente legata con la vicenda storica della fondazione della città di Cosmopoli (Portoferraio) di cui l’arsenale “Le Galeazze” , ancora oggi esistente, è parte integrante del tessuto urbanistico. E’ non solo monumento storico e bene culturale ma anche un simbolo del principato mediceo che ha dominato la città di Portoferraio dal 1548 fino al 1737.
Arsenale navale è chiamato il luogo dove il naviglio è costruito e/o messo in riparazione.
A Portoferraio i due grossi stanzoni dell’arsenale sono edificati nella seconda metà del cinquecento.
La costruzione dell’arsenale inizia nel 1561 ed è terminata nel 1575 per volere ed ordine di Cosimo I de’Medici, in una zona compresa tra la Porta a Mare e il bastione del Maggiore . Si trova vicino alla fortezza della Linguella alla quale si accedeva attraverso una porta chiamata “porta segreta delle Galeazze”. Segreta in senso militare cioè non visibile da parte del nemico.
Negli anni in cui l’arsenale è costruito (seconda metà del cinquecento), la zona della Linguella è oggetto di urbanizzazione come dimostra la “nota delle case di Portoferraio” redatta nel 1574 dal commissario Vincenzo del Benino. Successivamente sono costruiti nelle vicinanze la Caserma padiglione e i magazzini alle Galeazze.La costruzione dell’arsenale di Portoferraio è la fabbrica di maggiore importanza logistica di Cosmopoli opera iniziata da Giovanni Camerini e condotta a termine da Bernardo Buontalenti voluta e fatta costruire da Cosimo . E’ fabbrica importante per la politica marinara del duca Cosimo . Serve non solo alla costruzione di naviglio ma anche al ricovero. Naviglio di tipo civile ,mercantile e militare.
Ma l’arsenale di Portoferraio provvede ad approvvigionare di acqua potabile la popolazione raccogliendo acqua piovana dal tetto.Nel 1694,insieme con la Caserma padiglione e magazzini alle Galeazze lungo la strada pubblica la quale era chiamata pure delle Galeazze,è l’arsenale parte costituente un quartiere chiamato ‘Quartierone delle Galeazze’ .Monumenti ancora oggi visibili:il primo, l’ arsenale ,integralmente ,i secondi,caserma padiglione e magazzini alle Galeazze, parzialmente,in quanto modificati nel corso dei secoli da insediamenti urbanistici.
Scòpo di queste righe è narrare la memoria storica attraverso documenti di archivio,manoscritti,immagini di dipinti,foto di questi monumenti che fanno parte del “Quartierone delle Galeazze” .
Motivo della ricerca e dello studio dell’Autore è stato quello di conoscere meglio questi beni culturali della città dove è nato .
In particolare, per l’ arsenale,attualmente chiuso e in stato di abbandono, l’Autore spera che tale conoscenza possa essere utile a chi amministra per un eventuale restauro e coerente riuso futuro.
Il libro può essere acquistato direttamente online .
L’acquisto può avvenire anche in qualsiasi libreria fisica dove se non è presente per la vendita l’esercente della libreria (il libraio ) può richiedere il libro direttamente a Youcanprint.

 

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