Fornacelle, “venuto meno il diritto alla sicurezza sanitaria”

Ania, PD: "Serve mettere finalmente attorno a un tavolo tutti i soggetti coinvolti "

Nella mattinata di giorni fa è stato necessario un intervento in località le Fornacelle, a Rio. A causa di una caduta accidentale ne ha avuto bisogno  il signor Francesco Giordani che abita lì insieme alla moglie. L’ambulanza ha avuto problemi nella manovra. Per portare via il paziente è stata necessaria quasi un’ora.  “La strada è demolita ed è necessario andare in retromarcia – spiega il figlio di- Mirko Giordani- in questo modo si mette a rischio la vita delle persone. Quella è la casa dove abitano i miei genitori ma fino ad ora alle Fornacelle la strada è ancora in quello stato e ci sono grosse difficoltà per i mezzi di soccorso”. Interviene sulla questione anche  il segretario Pd di Rio, Fabrizio Ania facendo presente che “in una situazione più grave” questo lungo tempo di manovra “avrebbe potuto anche essere fatale”. Ricorda Ania che Francesco Giordani “Franceschino” qualche tempo fa ha incontrato l’assessore regionale Filippo Boni proprio sulla spiaggia delle Fornacelle.   “Intorno a loro, tante persone – dice –  Tante come quelle che c’erano il 1° settembre dello scorso anno con il Presidente Giani e, ancora prima, al flash mob del 26 aprile 2025, per difendere il diritto di tutti ad arrivare a quella spiaggia. Dal 18 febbraio di quest’anno, l’assessore regionale e gli uffici della Regione hanno riavvolto il nastro di una vicenda iniziata in una domenica dell’ottobre 2024, con la demolizione senza titolo abilitativo da parte di privati. Lo abbiamo scritto tante volte: da quel giorno è venuto meno, per molte persone — soprattutto anziani e fragili — il diritto di raggiungere la spiaggia delle Fornacelle. Da allora, restano l’inadeguata capacità dell’Amministrazione Comunale di prevenire quanto accaduto, un’ordinanza di ripristino rimasta inevasa, una richiesta possessoria tardiva, rigettata dal giudice, e troppi silenzi. Da ieri è stato toccato con mano anche il venir meno del diritto alla sicurezza sanitaria e a un soccorso rapido ed efficace in caso di emergenza – termina –  E questo riguarda non solo chi vive lì, ma chiunque frequenti le Fornacelle. Quell’incontro nella foto, circondato da decine di persone, richiama un impegno concreto e condiviso: mettere finalmente attorno a un tavolo tutti i soggetti coinvolti e trovare, in tempi rapidi — giorni, non mesi — una soluzione definitiva”.

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