“Ciclo dei rifiuti, le attività commerciali sono preoccupate”

Solforetti: "In stagione non bastano le isole ecologiche,serve un porta a porta dedicato"

Un'isola ecologica di Porto Azzurro

Pasqua è alle porte, le attività scaldano i motori e tornano a lavorare preparando e, soprattutto, programmando la nuova stagione turistica. Una certa preoccupazione, però, riguarda il nuovo ciclo dei rifiuti impostato dal Comune di Porto Azzurro. Ad esprimerla è il consigliere di minoranza Andrea Solforetti.

“Considerando l’attuale sistema di conferimento rifiuti a Porto Azzurro  – si legge sulla pagina Facebook di Solforetti – e rapportandolo all’aumentare del flusso turistico, non posso che essere preoccupato per come sarà gestito tutto il sistema nei confronti delle attività commerciali. Ritengo seriamente problematico che un ristorante, per esempio, debba conferire l’organico della serata avvalendosi esclusivamente di quei sacchetti adibiti normalmente all’uso domestico. Una soluzione potrebbe essere, a mio parere, quella di mettere a sistema organizzando una Raccolta differenziata integrata: un modello di gestione che permetterebbe di integrare alle isole ecologiche già esistenti un servizio di raccolta porta a porta, dedicato a tutte le attività commerciali e a chi abita fuori dal centro. Il tutto ad orari consoni sia all’attività lavorativa che al decoro urbano. Ci tengo a precisare che non c’è nessuna polemica in ciò che esprimo, ma una seria preoccupazione. Proprio per questo – conclude il post di Solforetti –  auspico sinceramente che l’amministrazione comunale riesca quanto prima a trovare una soluzione a quello che rappresenterà una complicazione nell’affrontare al meglio la stagione turistica”.

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