La visita elbana dell’assessore regionale alla sanità Simone Bezzini, insieme al direttore generale Asl Toscana Nord Ovest Maria Letizia Casani, dopo l’incontro con la conferenza dei sindaci è continuata, ieri pomeriggio, con un incontro pubblico al Centro de Laugier, padrone di casa il sindaco Angelo Zini. Tra le novità emerse, quella che riguarda il rappresentante di Elba Salute, Francesco Semeraro che, subito dopo il primo cittadino portoferraiese, ha ringraziato ripetutamente per quello che in queste ultime settimana è stato concretizzato sull’Isola, in particolare l’oncoematologia, l’ospedale di comunità e il percorso di assistenza per la Sla. Giulio Tagliaferro, presidente del comitato di partecipazione che lavora a contatto con la Asl, e si fa portavoce delle esigenze della cittadinanza, ha posto l’accento sulla mancanza di medici. Il sindacalista Fials, Massimo Ferrucci, ha sollevato il problema, tra gli altri, della scarsa attrattività dell’isola per il personale sanitario perché non ci sono abitazioni per chi decide di trasferirsi all’ospedale elbano. Ha preso la parola anche Manola Balderi, di Elba Sanità che fa parte del Comitato di partecipazione, criticando l’istituzione della figura dell’infermiere di famiglia, presentando poi alcune richieste che riguardano la previsione di un sostegno ai parenti dei pazienti ricoverati in strutture del continente, così come una deroga per l’elbano che debba saltare un appuntamento per cause di forze maggiore legate al meteo, senza che sia costretto a dover aspettare mesi per la nuova prenotazione ed infine poter contare sulla presenza di un medico legale stabile sull’isola.


