Contributo di sbarco, la proposta: “Così cresce l’Elba”

L’idea di valorizzare le opere pubbliche finanziate dai turisti in arrivo sull’isola

Il contributo di sbarco come risorsa per migliorare l’Isola d’Elba e come strumento da comunicare meglio ai turisti. È questa la riflessione lanciata attraverso una proposta pubblicata su un social da Franco De Simone amministratore di Infoelba, che punta a valorizzare le opere pubbliche realizzate grazie agli introiti legati agli arrivi sull’isola. L’idea, scrive De Simone,  è quella di installare cartelli informativi vicino alle opere finanziate con il contributo di sbarco, con frasi come: “Questa rotonda è stata realizzata grazie al contributo di sbarco, l’Elba cresce anche grazie a te” oppure “Realizzata grazie al contributo di sbarco: ogni tua visita fa crescere l’Elba”. Secondo la proposta, sarebbe importante spiegare ai visitatori che i soldi versati al momento dell’arrivo servono concretamente a migliorare infrastrutture e servizi del territorio. Un messaggio che potrebbe anche aiutare a distinguere il contributo di sbarco dalla tassa di soggiorno applicata in molte città italiane. Franco De Simone sottolinea anche, come in città come Milano si possano spendere fino a 9 euro al giorno a persona per un appartamento, mentre a Roma circa 6 euro al giorno per una struttura tre stelle. All’Elba, invece, il contributo resta una quota unica di 5 euro, indipendentemente dalla durata del soggiorno.

3 risposte a “Contributo di sbarco, la proposta: “Così cresce l’Elba”

  1. Alberto mancini Rispondi

    Si…strade asfaltate , ceunette pulite erba tagliata,slarghi sulle strade panoramiche,segnaletica e tanto altro….basta incominciare.Forza DeSimone.

    29 Maggio 2026 alle 16:00

  2. Ietje Bangma Rispondi

    E quello che ho sempre sostenuto ,Elba non ha bisogno di pubblicità e già conosciuta, usare i finanziamenti tassa d ‘imbarco per rendere. L’isola più accogliente, tutta l’isola e in degrado totale da anni bravo De simoni ,fai qualcosa di concreto tu , amministratori attuali non hanno visione del turismo di qualità.

    29 Maggio 2026 alle 14:20

  3. Renzo Rispondi

    Perché non far trovare delle belle strade, asfaltate come dovrebbero essere, e non tappare buche qua e là spesso cause di incidenti per il modo in cui viene fatto il lavoro… mettere un cartello ad una rotonda può andare bene, ma anche un transito sicuro per le strade elbane non sarebbe male… i turisti forse lo apprezzerebbe di più…

    29 Maggio 2026 alle 9:03

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