Continuità territoriale Arcipelago, assegnazione vicina

Boni: "Bando frutto di concertazione". Previsto ancora un tavolo di concertazione

“Il bando per l’assegnazione del servizio di continuità territoriale marittima per l’Arcipelago Toscano è stato pubblicato a giugno 2025, dopo un serrato confronto con il territorio portato avanti nella precedente legislatura ed una dettagliata presentazione pubblica. Attualmente è in fase di aggiudicazione e non è quindi possibile apportare modifiche ai suoi contenuti. Sarà invece possibile, in futuro, in corso di esecuzione, rivedere eventuali effettive criticità che si andranno a manifestare e portare migliorie”. Così l’assessore regionale ai trasporti Filippo Boni risponde alla richiesta, giunta da alcuni sindaci dell’Elba e dal prefetto, di rivedere il bando per la continuità territoriale marittima, ormai prossimo all’assegnazione.

L’assessorato regionale ai trasporti ricorda che il testo del bando è stato presentato pubblicamente a Livorno il 14 luglio 2025 ed è frutto di una lunga concertazione con il territorio, che ha visto ben 9 incontri tra l’8 novembre ed il 18 dicembre 2023. Coinvolti in questa fase consultiva e preparatoria tutti gli stakeholders di tutti i sottobacini (Capraia, Elba, Giglio) e di Piombino, il Comune di Capraia, il Comune dell’Isola del Giglio, i Comuni di Campo nell’Elba, Capoliveri, Marciana, Marciana Marina, Porto Azzurro, Portoferraio e Rio, Portoferraio, gli stakeholders dell’Ambito Elba e di Portoferraio, il Comune dell’Isola del Giglio, l’Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno Settentrionale, l’Autorità Portuale Regionale e gli Uffici Locale Marittimo della Guardia Costiera dell’Isola del Giglio e di Porto Santo Stefano. Comunque nelle prossime settimane l’assessorato ha anche previsto un tavolo di confronto con gli enti locali sulla continuità territoriale marittima.

2 risposte a “Continuità territoriale Arcipelago, assegnazione vicina

  1. Sirvano Rispondi

    La montagna ha partorito un topolino.

    6 Maggio 2026 alle 1:54

  2. Renzo Rispondi

    Sindaci, è il momento di chiedere il posto riservato per i residenti locali, non è pensabile rimanere a terra quando si è costretti a dover andare fuori Elba e poi rischiare, al ritorno , dover rimanere a Piombino..

    5 Maggio 2026 alle 20:30

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