Rischio incendi, prolungato divieto di abbruciamenti

Non si potranno bruciare residui vegetali dal 9 al 24 settembre. Il decreto della Regione

Una foto dall'ultimo incendio a Rio Elba

Il consiglio regionale firma in data 7 settembre un decreto per prolungare il periodo di rischio incendio sul tutto il territorio della Regione Toscana visto che permangono le condizioni di alto rischio per lo sviluppo di incendi boschivi legate in particolare agli effetti prodotti dal perdurare di condizioni meteo climatiche caratterizzate da scarse precipitazioni pregresse e presenza di ventilazione proveniente dai quadranti orientali/settentrionali con conseguente bassa umidità relativa dell’aria.

La tendenza meteo a medio termine elaborata dal Consorzio LaMMA fornisce indicazioni su un probabile innalzamento degli attuali livelli di rischio in tutta la Regione dovuto all’instaurarsi di condizioni meteo caratterizzate da alta pressione con bassa probabilità di precipitazione e presenza di bassi tassi di umidità relativa dell’aria.

 

Si legge nel decreto (n. 19107 del 07/09/23):

(-) istituire un periodo a rischio per lo sviluppo di incendi boschivi, di cui al Regolamento forestale della Toscana n. 48/2003, su tutto il territorio regionale a partire dal 9 settembre e fino al 24 settembre 2023 compresi.

Nel periodo indicato è quindi istituito il divieto assoluto di abbruciamento di residui vegetali agricoli e forestali su tutto il territorio regionale considerato l’alto rischio per lo sviluppo di incendi.

I cittadini sono invitati a segnalare tempestivamente eventuali focolai al numero verde della Sala operativa regionale 800 425 425 o al 112 numero unico emergenza.

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