Stabilizzazione sedi staccate Tribunali, l’appello di 15 sindaci

Fra i firmatari anche Portoferraio. L'iter fermo alla Commissione Giustizia della Camera

Il sindaco Nocentini e il ministro Nordio

Il sindaco di Portoferraio Tiziano Nocentini, insieme ai colleghi di Ischia, Lipari, Avezzano, Lanciano, Sulmona, Vasto, Bassano del Grappa, ai presidenti delle province di Chieti e L’Aquila ed ai presidenti dei Consigli degli Ordini degli avvocati di Napoli, Sulmona, Avezzano, Lanciano e Vasto ha firmato nei giorni scorsi un appello inviato al Presidente della Commissione Giustizia della Camera dei Deputati on. Ciro Maschio per richiamare con forza l’attenzione della Commissione sulla necessità di dare immediato impulso all’esame del disegno di legge presentato dal Ministro della Giustizia Carlo Nordio  il 3 ottobre 2025 che  contiene disposizioni per la revisione della geografia giudiziaria per ridistribuire gli uffici giudiziari sul territorio e stabilizzare le sezioni distaccate dei Tribunali.

Purtroppo – si legge nel documento – dopo l’impegno mantenuto dal ministro Nordio il lavoro della Commissione parlamentare ha subìto un rallentamento, e questa occasione rischia di andare perduta se l’iter non viene sbloccato celermente: la delega contenuta nel disegno di legge ha un orizzonte temporale definito e la legislatura volge al termine. Un ulteriore rinvio equivarrebbe, di fatto, a dire a intere aree del Paese – interne, montane, insulari, produttive – che le loro esigenze di giustizia possono ancora una volta essere poste in secondo piano.

In ballo, infatti, ci sono il ripristino definitivo dei tribunali di Avezzano, Lanciano, Sulmona e Vasto, tuttora pienamente operativi in virtù di plurime proroghe, la stabilizzazione delle sezioni distaccate insulari di Ischia, Lipari e Portoferraio, l’istituzione del tribunale della Pedemontana con sede in Bassano del Grappa.

“Abbiamo richiesto al Presidente della Commissione Giustizia della Camera  – fa sapere il sindaco Nocentini – di calendarizzare senza indugio il seguito dell’esame in sede referente del disegno di Legge  e di condurlo con tempi compatibili con la conclusione del procedimento legislativo in questa legislatura. Confidiamo nel fatto di aver riunito le nostre sollecitazioni con quelle di altri territori per riuscire finalmente a veder concretizzate le istanze dell’isola d’Elba che durano ormai da oltre un decennio”.

I quindici firmatari dell’appello hanno ribadito la loro piena disponibilità a partecipare a eventuali audizioni e ad offrire ogni contributo utile ai lavori della Commissione.

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