Roberto Perpignani, montatore cinematografico, David di Donatello per IL POSTINO, a Elba Comics Plus Players 2026. Elba Comics Plus Players 2026 sta per partire e accende i riflettori su Porto Azzurro, dal 24 al 26 aprile, trasformando il paese in un grande spazio dedicato alla cultura pop: stand, fumetti, collezionismo, incontri e attività per tutte le età. Ma quest’anno c’è un’area che più di tutte merita attenzione: l’Area Movie. Qui il festival fa un salto di qualità e propone due appuntamenti che rappresentano un’occasione rara per chi ama davvero il cinema. Protagonista assoluto sarà Roberto Perpignani, tra i più importanti montatori della storia del cinema italiano, con una carriera costruita accanto a registi leggendari e una visione del montaggio che attraversa epoche, stili e forme artistiche. Due gli incontri da segnare senza esitazione. Il primo, venerdì 24 aprile alle ore 21:30 al Teatrino delle Suore, sarà un viaggio umano e professionale. Un dialogo aperto in cui Perpignani racconterà il suo percorso: l’ingresso nel cinema, le collaborazioni, le scelte artistiche, gli aneddoti che raramente emergono fuori dai contesti specialistici. A guidare l’incontro sarà il regista Stefano Muti, in una conversazione pensata per portare il pubblico dentro le dinamiche reali del fare cinema. Il secondo appuntamento, sabato 25 aprile alle ore 16:00, sempre al Teatrino delle Suore, sarà invece una vera e propria masterclass di montaggio cinematografico. Non una lezione accademica, ma un’esplorazione viva del linguaggio delle immagini: dal ritmo alla costruzione narrativa, dalle influenze della pittura e della fotografia fino ai legami con il fumetto e la cultura visiva contemporanea. Un’occasione concreta per capire come nasce davvero un film nella sua fase più invisibile e decisiva. A rendere ancora più speciale la sua presenza, il legame diretto con Il Postino, che sarà proiettato all’Area Movie sabato 25 aprile alle ore 18:30, con introduzione proprio di Perpignani. Il film, a trent’anni dalla sua candidatura agli Oscar, rappresenta una delle opere più amate del cinema italiano contemporaneo, e valse a Perpignani il David di Donatello per il montaggio. Sarà anche l’occasione per ascoltare ricordi e aneddoti legati a Massimo Troisi, figura centrale e indimenticabile del cinema italiano. Chiunque abbia un interesse autentico per il cinema – che sia passione, studio o lavoro – qui trova qualcosa di raro: accesso diretto a una visione, a un mestiere, a un’esperienza che difficilmente si incontra in contesti così intimi e accessibili.

