Martedì 9 giugno, sulla terrazza dello stabilimento “Bagni Elba” nella suggestiva cornice della Spiaggia delle Ghiaie, andrà in scena uno spettacolo che si annuncia come un’esperienza teatrale intensa, visionaria e profondamente evocativa: “Diamanti all’Inferno davanti allo Scoglietto”, ideato da Angela Chih e curato da Anna Vlacos per la Compagnia delle Tisane. Più che una semplice rappresentazione della Divina Commedia, lo spettacolo si presenta come un viaggio emotivo e simbolico dentro le pieghe più oscure dell’animo umano, laddove Dante non racconta soltanto l’Inferno ultraterreno, ma soprattutto gli inferni interiori dell’uomo: il desiderio, la colpa, la fame di potere, la passione, il tradimento, la memoria e la dannazione. La forza dell’opera sta proprio nella sua lettura originale e quasi iniziatica dei personaggi danteschi. Attraverso interpretazioni intense e una drammaturgia fortemente evocativa, emergono aspetti spesso taciuti o appena accennati nei versi della Commedia: allusioni psicologiche, conflitti nascosti, simbolismi.
Le protagoniste
Angela Chih, nel ruolo di Dante, conduce il pubblico in un percorso che non è soltanto letterario, ma quasi rituale. Accanto a lei, i personaggi prendono corpo come archetipi eterni: il tormento tragico di Paolo e Francesca, la disperazione animalesca del Conte Ugolino, l’orgoglio politico di Farinata degli Uberti, la sensualità decadente di Ciacco, fino alla figura di Ulisse, emblema eterno della conoscenza proibita e della sete insaziabile di oltrepassare il limite. La regia privilegia una dimensione fortemente sensoriale e simbolica: il mare, il fuoco cromatico della scenografia, il rumore delle onde e la notte diventano parte integrante della narrazione. La Spiaggia delle Ghiaie non è soltanto una location, ma una vera soglia teatrale tra realtà e visione, tra terra e abisso.
L’aspetto forse più affascinante dello spettacolo è il suo carattere quasi “iniziatico”: alcuni passaggi della Divina Commedia vengono riletti alla luce di significati reconditi, lasciando emergere sottotesti filosofici, spirituali e persino esistenziali che raramente trovano spazio nelle rappresentazioni tradizionali. Ne nasce così un Dante intimo, perturbante e profondamente umano. “Diamanti all’Inferno davanti allo Scoglietto” promette dunque di essere non solo uno spettacolo teatrale, ma un’esperienza immersiva capace di trasformare la poesia dantesca in emozione viva, davanti al mare dell’Isola d’Elba, dove il confine tra parola, mito e verità sembra dissolversi nella notte.
Un dialogo aperto – La terrazza sopra la spiaggia offre allo spettacolo un respiro diverso, più ampio e panoramico, dove la parola dantesca potrebbe risuonare davanti a un orizzonte oltre la Capraia e la Corsica là dove da Portoferraio lo sguardo si disperde attraverso il momento fuggente della sua storia napoleonica. E allora lo spettacolo potrebbe trasformarsi in qualcosa di ancora più intimo: non soltanto una rappresentazione della Divina Commedia, ma un dialogo aperto con il mare, con il cielo e con le stesse inquietudini che ancora talvolta riaffiorano dal passato.



