Sabato 20 giugno è stata inaugurata a San Piero , presso la sala Don Milani, la mostra fotografica “ Dialoghi Sparsi” , nuovo allestimento della rassegna “ Sostanze Sensibili” , la manifestazione estiva di arti visive organizzata dal Circolo Culturale Le Macinelle.
“ Dialoghi sparsi “ raccoglie una serie di ritratti fotografici in bianco e nero realizzati da Marta Ester Quaglierini, eclettica artista nata a Portoferraio , che vive a Rosignano Solvay dove è vicepresidentessa del vivace centro culturale “ Fabbricaimmagini”.
San Piero è la seconda tappa di questa interessante proposta di ritratti, che mette in mostra volti di personaggi famosi del mondo della cultura e persone comuni, tutti ripresi con l’occhio attento di chi sa cogliere la particolarità degli esseri umani. Non c’è una ricerca estetizzante e nemmeno un tentativo di “posa”, quanto piuttosto una sincera ed empatica attenzione all’anima di chi stiamo osservando, ai suoi occhi in un gioco di sguardi : da quello della fotografa che ha scattato la foto, a quello del soggetto rappresentato, per arrivare a noi che ci troviamo di fronte a questi primi piani di uomini e donne che mostrano rughe , lentiggini, segni di vita non camuffati da filtri o sorrisi, ma proprio per questo così veri e belli.
Ospite d’onore dell’inaugurazione è stato il filosofo Alfonso Maurizio Iacono, docente della Università di Pisa, studioso dei rapporti tra filosofia ed antropologia e tra storia e politica, che ha illustrato il mito della caverna di Platone in una interessante conversazione imperniata sull’interrogativo “ Amare le proprie catene? “, una domanda non solo esistenziale e personale , ma squisitamente politica , nel senso di come porsi come esseri sociali.
Dalle immagini illusorie e virtuali alla scoperta della realtà, anche il realismo delle fotografie in mostra seguiva un filo d’Arianna riconducente al vero, senza finzioni.
La conferenza e il dibattito sono stati tradotti in simultanea nel linguaggio dei segni, secondo la finalità di accessibilità ed inclusione per tutti i partecipanti voluta della organizzatrice Marta Ester Quaglierini. Anche questo un segnale forte di adesione alla multiforme realtà umana, in tutte le sue caratteristiche che tale la rendono.

