Il Teatro Mario Luzi dell’Open Air Museum Italo Bolano si prepara ad accogliere, lunedì 10 agosto alle ore 19,30, il debutto di “Chi ha paura di Paolo”, il nuovo spettacolo scritto e interpretato da Pietro Diversi assieme ad un ricco cast di attori e attrici esordienti. Un appuntamento che si inserisce nel ricco cartellone estivo del Museo, confermando la vocazione dell’Open Air Museum a essere un luogo dove arti visive, letteratura, musica e teatro si incontrano in un dialogo continuo.
“Chi ha paura di Paolo” rappresenta il debutto teatrale di Pietro Diversi, un lavoro che nasce dal desiderio di raccontare emozioni, esperienze e riflessioni attraverso il linguaggio della scena.
La cornice del Teatro Mario Luzi, immerso nel verde e tra le opere monumentali di Italo Bolano, offrirà un’atmosfera particolarmente suggestiva, capace di esaltare il rapporto diretto tra interprete e spettatori. In questo spazio, concepito come naturale estensione del museo, il teatro diventa occasione di incontro e di confronto, in pieno accordo con la visione del maestro Bolano, che aveva immaginato il suo museo come un laboratorio permanente di cultura e creatività.
“ Sono molto felice, dice Alessandra Ribaldone, Presidente della Fondazione Italo Bolano, di aver concesso questo teatro ad un gruppo di giovani da poco usciti dall’Accademia teatrale ed esordienti nel mondo dello spettacolo, che si cimentano, per la prima volta, con una pièce scritta da uno di loro.
Questo palcoscenico, che vede ormai ogni anno da quattro anni gli spettacoli organizzati e interpretati con grande successo dalle Tisane dell’Elba, ospiterà giovani attori al loro debutto e mi auguro che questo porti loro tanta fortuna per il loro futuro”.
La serata sarà dunque l’occasione per assistere alla nascita di un nuovo progetto artistico e per sostenere un autore al suo esordio, in un contesto che da sempre valorizza la ricerca e le nuove espressioni creative. Il debutto di “Chi ha paura di Paolo” conferma l’attenzione del Museo Bolano verso una programmazione capace di affiancare artisti affermati e nuovi talenti, offrendo al pubblico esperienze culturali originali e coinvolgenti.
La commedia nasce da un’idea maturata da Diversi nel 2024 durante un soggiorno a Lisbona. Lontano dagli amici con cui aveva condiviso gli anni dell’Accademia Teatrale di Firenze, l’autore ha trasformato la nostalgia in una storia che parla di amicizia, rimpianti e seconde possibilità.
Al centro della vicenda c’è una ex compagnia teatrale che si ritrova per un aperitivo a un anno dal suo improvviso scioglimento. Un incontro che avrebbe dovuto essere una semplice occasione per rivedersi, ma che ben presto si trasforma in un confronto con un passato ancora irrisolto. Il motivo della fine del gruppo sembra avere un solo nome: Paolo, una figura misteriosa la cui presenza continua a pesare sui ricordi e sulle coscienze dei protagonisti.
Tra dialoghi serrati, momenti ironici e riflessioni più profonde, ciascun personaggio sarà chiamato a fare i conti con le proprie fragilità, i rancori mai sopiti e le responsabilità individuali. L’attesa dell’arrivo di Paolo diventa così il filo conduttore di una narrazione che intreccia tensione, emozione e colpi di scena, conducendo il pubblico a interrogarsi sul valore del perdono e sul peso delle scelte compiute.
A interpretare i protagonisti saranno Filippo Barzanti, Pietro Diversi, Matteo Ingegneri, Amanda Missadin, Filippo Nobile, Linda Rossi e Paolo Varone Kagel, tutti diplomati all’Accademia Teatrale di Firenze, dove hanno approfondito lo studio della recitazione e dei grandi testi della drammaturgia classica e contemporanea.
Dopo il diploma, i loro percorsi artistici si sono separati, ma “Chi ha paura di Paolo” rappresenta l’occasione per ritrovarsi sul palco e condividere nuovamente un progetto comune. Pur non essendo ancora una compagnia teatrale ufficialmente costituita, gli attori hanno scelto di riunirsi per portare in scena uno spettacolo originale, nato dal desiderio di riscoprire il piacere del teatro e di ritrovare l’intesa costruita negli anni della formazione.
L’appuntamento al Teatro Mario Luzi sarà quindi non solo il debutto di un testo inedito, ma anche la storia di una vera amicizia artistica che continua oltre il tempo e le distanze. In una cornice suggestiva come quella dell’Open Air Museum Italo Bolano, “Chi ha paura di Paolo” promette di coinvolgere il pubblico con una commedia che alterna leggerezza e profondità, invitando a riflettere sui legami che resistono al tempo e sulle occasioni che la vita offre per ricominciare.


