Mia sorella, invalida, fuori casa da sei mesi: Appello a Casalp

Lettera firmata

Pubblichiamo integralmente quanto ricevuto e postato sul social Facebook

Sto pensando che ho mia sorella a casa dal 11 febbraio e dorme in un materasso gonfiabile. Tenendo conto che pesa oltre 100 kili. L’11 febbraio alle18.00 circa i vigili del fuoco su chiamata hanno messo fuori dalla sua abitazione mia sorella, ritenendo la casa inagibile. Mia sorella con una invalidità  del 100 e ventiquattro anni in affitto nella casa da cui è stata fatta uscire, senza chiederle se avesse dove andare . Questo la Casalp non se l’è chiesto. La sera che mia figlia accompagnó la zia a casa e trovò i vigili del fuoco che stavano facendo i rilevamenti puntellando l’appartamento sottostante. Fecero prendere alcuni effetti personali a mia sorella sollecitandola a fare presto. Quella sera, presente anche il sindaco, che si prese a cuore la situazione, ma senza risultato. Mia sorella aveva anche due gatti e quella sera i vigili le dissero che chiamando loro ogni giorno per darle da mangiare, sarebbero potuti stare in casa. Mia sorella da quella sera è  venuta a stare da me su di un materasso gonfiabile in cucina Era agitatissima non dormí tutta la notte e fu proprio destabilizzata .Dalle sue abitudini, i suoi orari, il suo modo di vivere tutto suo che la teneva calma.Da quella sera quasi cinque mesi è intrattabile, ha le sue manie, il suo modo di vivere, che è molto differente dagli altri e questo la scompensa. Il giorno successivo all’allontanamento da casa, mia figlia e mia sorella chiamarono i vigili per dare da mangiare ai gatti, rimasti a casa . I vigili arrivati sul posto fecero uscire immediatamente anche i gatti, contravvenendo a quello detto il giorno prima. Così si dovette provvedere anche alla loro sistemazione. Menomale un po da una, un po da un’altra signora, sono stati sistemati.
Io chiedo, la Casalp non ha neanche mandato una lettera dove si scusava del disagio che mia sorella aveva avuto, ma da cinque mesi provvede puntualmente a inviare la richiesta del pagamento dell’affitto di casa. Quale? Se non ne ha? Considerando che mia sorella ha sempre pagato puntualmente per 24 anni. Non só cosa la Casalp voglia fare, se riparare la casa dove mia sorella stava o se collocarla in un’altra abitazione. So che sul solito piano è venuta a mancare una signora controllata dalla badante e adesso l’abitazione è vuota . Perché non è stata spostata nell’abitazione accanto ?
Tra l’altro era sul solito piano facile anche per traslocare? Eventualmente in maniera provvisoria. Mia sorella sta diventando ingestibile vuole casa sua
Ha tutte le ragioni di questo mondo . È possibile che una persona debba essere trattata in questo modo? Lei vuole casa sua o quanto meno un posto dove stare con i suoi gatti.
Grazie e scusate lo sfogo

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