Il grazie della famiglia Mirone per le cure prestate a Antonio

di Lello Mirone

Riceviamo e pubblichiamo:

Ci sono momenti in cui il confine tra la vita e qualcosa di irreparabile si assottiglia in un attimo. Per il nostro caro Antonio Mirone, babbo di Lello, quel momento è arrivato all’improvviso ieri, 17 luglio, quando è stato colpito da un grave infarto. Ma il destino ha voluto che sulla sua strada ci fossero professionisti straordinari, uniti da una competenza e un cuore immensi.

Un ringraziamento speciale e profondo va al Dottor Michele Irolla che, pur non essendo in servizio, non ha esitato un solo istante: con una prontezza, una lucidità e una disponibilità encomiabili è intervenuto in modo tempestivo ed efficace. Accanto a lui, un ruolo altrettanto cruciale è stato svolto dal Dottor Francesco Stilo, che ha prestato i primi decisivi soccorsi con altissima professionalità e dedizione.

Insieme a loro, i soccorritori della Misericordia, l’equipaggio dell’elisoccorso che lo ha trasportato d’urgenza a Grosseto e tutto lo staff sanitario dell’ospedale hanno fatto squadra con una coordinazione e un’umanità straordinarie, riuscendo a strappare Antonio a un destino tragico.

Oggi Antonio è ancora qui con noi, e il merito è della mano tesa e del valore di queste persone speciali. Non esistono parole bastanti per esprimere la nostra gratitudine. Grazie di cuore a tutti voi: vi saremo riconoscenti per tutta la vita.

Lello e tutta la famiglia Mirone

Una risposta a “Il grazie della famiglia Mirone per le cure prestate a Antonio

  1. Francesco Semeraro Rispondi

    Questi i nostri medici stanziali di emergenza, li trovi sempre e a volte ti salvano la vita.
    Senza nulla togliere a chi viene, certo non gratis, da fuori a coprire per pochi giorni, qualche servizio in ospedale privo di medico, ma al bisogno non li trovi.
    Francesco Semeraro

    19 Luglio 2026 alle 11:51

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