Gli orologi come bene rifugio, al pari dell’oro, tornano protagonisti anche sul piccolo schermo. Nello speciale del Tg1 dedicato al lusso italiano riciclato all’estero, riflettori puntati su Locman e sul suo presidente Marco Mantovani, protagonista di un intervento che ha riportato al centro il valore dell’artigianalità italiana. Un’occasione importante non solo per il marchio, ma anche per l’Isola d’Elba, da sempre legata alla storia e alla produzione Locman. La presenza al Tg1 rappresenta infatti una vetrina nazionale capace di rafforzare il posizionamento del brand nel mercato del lusso e, allo stesso tempo, di promuovere il territorio elbano come culla di eccellenza e creatività. Nel servizio si è ripercorsa la lunga tradizione dell’orologeria, le cui prime tracce risalgono addirittura alla Divina Commedia di Dante Alighieri, fino ai contributi di grandi menti come Leonardo da Vinci, Filippo Brunelleschi e Galileo Galilei, quest’ultimo legato alla scoperta dell’isocronismo del pendolo. Un patrimonio che, nel tempo, è stato valorizzato anche da altri Paesi, come la Svizzera, oggi leader nel settore. Ma l’Italia continua a custodire realtà produttive di altissimo livello, come Locman, simbolo di un Made in Italy che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici. Nel suo intervento, Mantovani ha sottolineato come, in un mondo sempre più dominato dal digitale e dall’intelligenza artificiale, sia fondamentale riscoprire il valore dell’“intelligenza artigianale”, vero punto di forza del nostro Paese. La ribalta del Tg1 si trasforma così in un’opportunità strategica: da un lato per consolidare l’identità e la visibilità internazionale del brand, dall’altro per accendere nuovamente i riflettori sull’Elba, territorio che attraverso eccellenze come Locman continua a raccontare una storia di qualità, innovazione e tradizione.

