“La sera del 2 febbraio, un gruppo di residenti dell’Elba aspettava di imbarcarsi con l’ultimo traghetto delle ore 22.30 , ma il comandante della nave ha deciso di non effettuare la corsa sostenendo che le condizioni meteo non lo permettessero. Non è più accettabile che Giani e l’assessore competetene facciano da spettatori mentre Toremar prende decisioni singolari provocando notevoli disagi agli utenti. Alcuni cittadini sono stati costretti a recarsi in albergo mentre altri hanno dormito nei locali della biglietteria. Quanto accaduto lunedì notte è l’ennesima riprova del fatto che la Regione non presti alcuna attenzione al principio della continuità territoriale. Appena ho appreso del problema, ho personalmente chiamato Carabinieri e Capitaneria di Porto che si sono recati sul posto , mi ma purtroppo non hanno potuto far altro che riferirmi che tutte le decisioni erano demandate al comandante della nave. Ho presentato quindi una interrogazione regionale urgente per fare chiarezza su quanto avvenuto: vogliamo sapere se sia legittimo sospendere l’ultima corsa della giornata pur mancando evidenti cause di forza maggiore e se tale comportamento rispetti il contratto di servizio stipulato con la Regione. La continuità territoriale non è un optional, ma un obbligo che Toremar deve garantire. Ironicamente mi chiedo come intenda intervenire il neonato ‘Assessorato alla Felicità’. Davanti a cittadini elbani bloccati in un porto al gelo per una decisione discutibile, c’è ben poco da essere felici. La Regione abbandoni gli slogan e gli assessorati ridicoli e torni a occuparsi dei problemi reali dei toscani, a partire dai trasporti” lo afferma il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Marcella Amadio.


Michele Michelazzi
È il Comandante a decidere se sussistono le condizioni meteo di sicurezza,e lo fa in funzione della conoscenza della sua nave, ed in funzione del principio primario di salvaguardia della vita umana in mare….ed in caso di incidente (di qualsiasi natura)… è il solo a pagare personalmente…ricordatevelo sempre prima di dire e scrivere baggianate…. piuttosto la regione toscana e la sua giunta dirigente, si preoccupi di imbastire per bene le gare di appalto per la continuità territoriale, e l’opposizione dia il suo contributo affinché si possa avere finalmente navi degne di questo nome….meno inquinanti,piu moderne e d in grado di affrontare il mare anche con delle condizioni meteo già formate,le quali attualmente fermano traghetti vecchi e stanchi ormai con quasi 50 anni di onorato servizio…..tutto il resto sono chiacchiere da lavanderia.
5 Febbraio 2026 alle 13:50
Franco
Vergogna 5 anni tutti i giorni per piombino 2 viaggi il giorno saro’ rimasto a terra forse 3 volte dal 1998 al 2003… ora il mare e piu agitato o è piu facile fare causa se qualcuno sulla nave inciampa?
5 Febbraio 2026 alle 13:47
Andrew
Lunedì sera le condizioni meteo per un traghetto del 1984 erano proibitive. Bisogna rispettare le decisioni dei comandanti . Andate a …..
5 Febbraio 2026 alle 2:13
Max 55
Ogni occasione è buona per fare polemica Mi dispiace per i passeggeri rimasti a terra, . il Comandante prima ha il dovere di salvaguardare l’incolumità delle persone trasportate, poi quelle di servizio e la nave stessa.
5 Febbraio 2026 alle 1:17
Isolanoinnamorato
La consigliera Amadio evidentemente non sa. Non sa che se intraprendere la navigazione e’ una decisione del comandante che se ritiene non sussistano le condizioni di sicurezza per navigare e’ titolato a decidere di rimanere in porto. Può essere che nel mondo sovranista se non partire crea problemi o dispiaceri al sovranista o all’amico del sovranista si sua di fronte al solito comunista, in realtà con questa uscita abbiamo un esemplare dimostrazione di ignoranza a meno che il consigliere non dimostri che il comandante non ha preso strumentalmente il mare per ordine dell’armatore che voleva risparmiare (forse perché comunista)…!
5 Febbraio 2026 alle 0:19