Un incontro pubblico sulla sanità con Regione e Asl

L'appello di Francesco Semeraro: "Elbani non mancate, ne va del nostro futuro"

La sala del cinema Nello Santi

Un incontro pubblico sulla sanità  alla presenza di Regione e Asl è stato convocato per Giovedì 1 febbraio presso la Sala Congressi De Laugier di Portoferraio. A darne notizia è Francesco Semeraro, del Comitato Elba Salute, del quale pubblichiamo integralmente l’intervento.

Elbani NON MANCATE a questa riunione pubblica sulla Sanità Elbana di grande interesse in programma il 1° febbraio 2024 alle ore 14,30 al De Lauger.
Quello che si è ottenuto con la lotta e con le manifestazioni del 2011 e 2012 si sta dissolvendo in una grave indifferenza che lascia più povera la sanità Elbana e disincentiva medici e personale sanitario impoverendo noi isolani dei diritti sanciti dalla Costituzione. Oggi più che mai viene incentivata la sanità privata a discapito di quella pubblica e se non abbiamo risorse economiche non ci curiamo.
DA QUESTA RIUNIONE PRETENDIAMO LE GIUSTE RISPOSTE PER LE CURE, PER GLI ESAMI DI PREVENZIONE, I TEMPI CERTI DI UNA SANITA’ CHE DEVE RISPONDERE AL CITTADINO POICHE’ DA EGLI STESSO PAGATA. SE TUTTO CIÒ NON AVVERRA’ SI DOVRA’ TORNARE IN PIAZZA A MANIFESTARE PERCHÉ E’ UN DIRITTO COSTITUZIONALE, ANCHE PER GLI ELBANI.
Per fortuna, anche se ormai in pochi, abbiamo medici, infermieri e altro personale sanitario di provata professionalità che cerca di non far patire all’utenza quella sensazione abbandono sanitario che ormai prevale nella nostra Isola, sia dall’ASL che traccia i nostri percorsi di cura e di vita, non certo di prevenzione, sia dalla Politica Regionale che ha tutto l’interesse di chiudere il nostro piccolo ma eccellente ospedale mentre ne costruisce altri nelle città dove ci obbligano ad andare, e sia dalla politica comprensoriale locale che non si oppone a questo disastroso smantellamento di servizi, di reparti/corsie e chiude gli occhi di fronte a questo continuo impoverimento sanitario.
ELBANI, ma vi sembra logico rimanere senza un cardiologo aziendale che non viene integrato dal progetto “Anch’io all’Elba”, e senza un geriatra con una popolazione anziana come la nostra? Vi sembra normale non poter contare su un ematologo per più giorni che però ci curi qui? Vi sembra logico che con le migliaia di persone con problemi di tiroide non avere più un endocrinologo all’Elba? Vi sembra logico che per una importante riabilitazione dobbiamo rivolgerci al privato in quanto la nostra riabilitazione non è quasi accessibile agli Elbani? Vi sembra logico che la medicina generale, cuore pulsante e trainante, si veda continuamente assottigliare il personale fino quasi a un’impossibilità operativa? Vi sembra normale avere una chirurgia senza una definizione di incarichi operativi del servizio UOC? Vi sembra logico che non abbiamo più la classica guardia medica e al suo posto di notte e di festa dobbiamo accontentarci di una telefonata? Vi sembra normale che nei tempi della conquista di Marte, all’Elba trasmettono i referti sensibili da analizzare tramite fax o mail vuoi perché non esiste un Wi-Fi e altre apparecchiature che hanno anche le ambulanze? (Presto torneremo ai piccioni viaggiatori). Vi sembra normale che ci imbottiscano di direttori e primari che paghiamo profumatamente e che non vediamo quasi mai? Per ora ne abbiamo 3 in carica e ben pagati che si devono ancora materializzare. Vi sembra logico che le nostre persone fragili devono andare a Livorno per la patente quando la commissione fa delle sedute periodiche a Piombino e nessuno la obbliga a venire all’Elba almeno una volta al mese? Ma è logico che servizi salvavita come la dialisi e l’oncologia non abbiano un responsabile multidisciplinare di stabilimento per snellire e dare precedenza a quei pazienti che necessitano un controllo diagnostico in tempi brevi per salvare loro la vita? Vi sembra normale avere una camera iperbarica di alta tecnologia che non faccia le OTI (ossigeno terapie iperbariche) e che ora si arricchirà di un altro Tecnico? L’ASL ci può dire quante volte nel 2023 è stata usata la camera iperbarica? Ma vi sembra normale avere delle specialistiche ambulatoriali come l’oculista, dermatologo, urologo, otorino, ecc. che spesso hanno le agende di prenotazioni chiuse o a scadenze più che semestrali? Ma vi sembra normale che l’Elba non abbia più un aero in servizio che per la sanità svolgeva un compito determinante sia come servizio per altri ospedali, sia con prezzo? Ma vi sembra normale che per una inezia ci mandino in un altro ospedale del “continente” senza pensare minimamente alle difficoltà che incontreranno i parenti del paziente per trovare un alloggiamento? La Dr.ssa Saccardi aveva dato mandato scritto a Dirigenti Elbani di ricerca e di stipula convenzioni con Hotel e B&B nelle vicinanze degli ospedali della zona vasta.

ELBANI, E’ QUESTA LA SANITA’ CHE CI MERITIAMO????
NON MANCATE ALLA RIUNIONE DEL 1 FEBBRAIO.

Comitato Elba Salute.
(Francesco Semeraro)

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