L'evento

Grande ritorno dei Campionati italiani di Triathlon all’Elba

Dal 28 aprile, 4 tappe da Capoliveri a Marciana Marina per l'11esima dell'Iron Tour Cross

Dal 28 aprile al 1° maggio, ritornano finalmente all’isola d’Elba i Campionati Italiani di Triathlon Cross Country assoluti e di categoria.

Dopo lo splendido successo tricolore del 2022, quando si raggiunse il record d’iscritti, la Federazione Italiana Triathlon riassegna l’importante titolo a Capoliveri, con la regia della società “Spartacus Triathlon Lecco”, che dal 2004 propone eventi sportivi sul territorio.

Un’importante occasione di sport ad elevata qualità agonistica per l’isola d’Elba, che torna a confermarsi location ideale per le competizioni outdoor.

L’Elba sarà la prima tappa dell’11° edizione dell’Iron Tour Cross, unico evento di triathlon off road a tappe in Europa. La gara vedrà gareggiare tra loro atleti professionisti e amatori, provenienti da tutta Italia e dall’estero, che si confronteranno su una distanza totale di 34 km, di cui 1 km a nuoto, 25 km mtb e 8 km di trail.

Una competizione suddivisa in quattro tappe, una per ogni giorno di gara. Partenza ufficiale domenica 28 aprile dalla spiaggia di Pareti, per poi proseguire lungo i tracciati del Bike Park di Capoliveri, nella splendida cornice del Monte Calamita. Per la seconda tappa, la gara si sposterà a Marciana Marina, per poi tornare, martedì 30 aprile, nella zona del Lido di Capoliveri. Si conclude poi in bellezza con l’ultima tappa, mercoledì 1° maggio, a Lacona.

Guarda il video:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

Nicola Fortuna decimo alla “Terre di Siena Ultramarathon”

Ancora un ottimo piazzamento nelle gare in trasferta per gli atleti dell'ASD Virtus Elba

Provincia dell’Ovest Recco Rugby vs. Elba Rugby 14 a 24

La squadra elbana seniores si impone in trasferta. Premiato il grande lavoro

Mattia Bianchi in prestito all’aquila Montevarchi, serie D

Il giovane portiere elbano trasferito dal vivaio dell'Atalanta. E' cresciuto nell'Audace