Cristino Lapi, medico per la comunità di Portoferraio

di Marcello Camici

– Seconda parte  – Cristino Lapi prima di essere stato amministratore pubblico di Portoferraio in qualità di sindaco (Maire),sottoprefetto ad interim,governatore della confraternita  misericordia  e infine  generale e  governatore dell’isola ,era medico che aveva svolto  attività professionale  come  medico aggiunto poi sostituto e  poi titolare di condotta  .Nei documenti di archivio si firma “medico fisico” in quanto all’epoca vi era distinzione tra chirurgia e medicina. Chi opera ,il chirurgo, è chiamato cerusico e chi non opera   è chiamato medico fisico.

Documenti di archivio inediti che ho ritrovati nell’archivio storico di Portoferraio , attestano l’attività professionale medica di Lapi in questa città.

Attività la quale,probabilmente , lo aveva aiutato  a salire agli alti livelli della società dell’isola d’Elba  e divenire anima delle conserterìe cittadine, come scrive Andrè Pons.

Nel maggio 1794 il Lapi, agli inizi  della sua attività professionale,  fa istanza alla magistratura civica di Portoferraio per essere prescelto  a fare il medico in  condotta vacante .E’ documento interessante perché fa sapere che è nato a  Portoferraio e in  veste di  “nativo di questo luogo “chiede alla magistratura civica   potere esercitare la professione di medico fisico essendo ” figlio ,come le Signorie VV Ill.me di questa Magnifica Comunità”.

Adduce tutta una serie di motivi per  cui la magistratura civica dovrebbe  preferirlo ad altri colleghi   nella condotta medica vacante tra i quali quello  che i vigilanti ordini ,in presenza di più postulanti,a parità di ragione,danno la preferenza al” Comunista “,al nazionale rispetto al forestiero .

In ultimo infatti scrive   di “sperare un favorevole partito per esser a chiunque a loro postulante  preferito a forma anche dei vigilanti ordini,quali siccome ordinano la preferenza del nazionale al forestiero in caso di concorso d’ambedue  così per parità di ragione sembra che venissero ad ordinare la preferenza  del Comunista  e l’assegno al nazionale  in caso di concorso d’ambedue ad un qualche vacante impiego  della comunità”

I documenti (tre carte) sono interessanti anche perché contengono note sconosciute relative al curriculum personale professionale del Lapi.

Di seguito , la trascrizione integrale ed inedita del documento di archivio manoscritto  col quale ,sottoscrivendolo in terza carta  ,il Lapi fa istanza al magistrato civico di Portoferraio nel maggio del 1794 per essere  prescelto  medico fisico della comunità :

“Avanti le Signorie Vostre Illustrissime Signori Gonfalonieri,Priori e Consiglieri rappresentanti il Pubblico Generale Consiglio di questa Comunità

Si presenta il dott. Cristino Lapi,medico fisico, nativo di questo luogo, e figlio ,come le Signorie VV Ill.me di questa Magnifica Comunità ,ad oggetto di risentire gli ultimi effetti delle vostre beneficenze  nell’essere

eletto per uno dè vostri medici ed istallato nella vacante condotta ,conforme ne fa le più umili reverenti istanze ,affidato  nella sperimentata benignità ,equità e giustizia di voi cari suoi concittadini, che spera vi degnerete eleggerlo  alla suddetta carica ,mentre si lusinga di avervi dati i più manifesti contrassegni della propria abilità  che fin dalla fanciullezza si procurò per essere utile alla Comune Patria  con dispendio notabile della propria famiglia

E per meglio giustificarsi dinanzi alla SS V Ill.me su tale importante oggetto ,tralasciando d’esibire i documenti della propria nascita  in giustificazione d’esser vostro Patriotta e figlio di questa nostra Comune Madre,per esser ciò a tutti palese e visibile  e produce con animo di ritirarli a se ,lasciatane la copia

Primo

La patente della laurea dottorale ,riportata nell’Università di Pisa in premio degli studi ivi fatti in medicina con piena soddisfazione di quei celebri professori

Secondo

Un’attestato del noto medico Giuseppe del Riccio,una volta condotto in questa nostra comunità con cui si giustifica per bocca del medesimo che l’istante dott Lapi ha fatto una pratica ragionata sopra la professione medica per essere al pari di lui ammesso all’esercizio della medesima

Terzo

La patente della matricola riportata dal Collegio Medico dell’alma città di Firenze  che dopo un rigoroso esame  lo ha ammesso a poter esercitare  professione in sollievo dell’afflitta umanità

Quarto

Una copia della magistrale  della SS.rie loro Ill.me  del dì 18 gennaio prossimo passato  colla quale per la molteplicità delle malattie  vi degnaste eleggerlo medico aggiunto in sgravio dè vostri medici e chirurghi condotti

Quinto            

Finalmente la consigliata del 28 aprile prossimo scorso  con cui vi degnaste eleggerlo in vostro medico sostituto.Se durante il corso di queste due fatte elezioni abbia dato de’ veri contrassegni  di un abilità,attività e zelo nell’esercizio della propria professione  se ne appella a quella molteplicità  d’individui  che affetti dalle malattie  si è fatto un dovere di curare con piena loro soddisfazione  come forse le SS,rie V.tre Ill.me  si saranno sincerati dalla bocca stessa dei medesimi.

Dopo tutto questo non resta all’istante dr Lapi  che sperare un favorevole partito per esser a chiunque a loro postulante  preferito a forma anche dei vigilanti ordini,quali siccome ordinano la preferenza del nazionale al forestiero in caso di concorso d’ambedue  così per parità di ragione sembra che venissero ad ordinare la preferenza  del Comunista  e l’assegno al nazionale  in caso di concorso d’ambedue ad un qualche vacante impiego  della comunità, e loro fa umilissime reverenze

 Io Dott Cristino Lapi fò istanza ,come sopra scritto

 A 26 maggio 1794”

 ( “Filza  “Istanze e negozi  della comunità e forno dall’anno 1793 al 1797”.C 29.Carta senza numero di pagina .Carteggio magistrale. Archivio preunitario del comune di Portoferraio.Archivio della comunità di Portoferraio 1554-1800.Archivio storico comune Portoferraio )

 

MARCELLO   CAMICI

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