“Fare opere contro una comunità non è la miglior opzione”

Il Comitato per la Difesa di Lido e Mola plaude alla posizione di Gianni Anselmi

Un rendering del progetto del dissalatore

La Direzione Ambiente ed Energia  – Settore Valutazione Impatto Ambientale –  della Regione Toscana  ha risposto alla richiesta inoltrata dal Comitato per la Difesa di Lido e Mola al Difensore civico sul tema della mancata valutazione di impatto ambientale del progetto del dissalatore di Mola.

“Al’ouest  rien de nouveau” è il titolo di un famoso capolavoro letterario di Remarque e niente di nuovo da parte di AIT e dei funzionari regionali che ancora una volta si sono limitati a ripetere la solita filastrocca scrivendo:“Considerato che l’istruttoria svolta non ha evidenziato la possibilità che il progetto determini impatti negativi significativi sulle componenti ambientali interessate, il procedimento si è concluso con la decisione di escludere il progetto dalla procedura di VIA”, con una   sconcertante disinvoltura, come se lo sversamento di salamoia nel golfo Stella e lo sventramento della spiaggia del Lido non avessero impatti sull’ambiente.

E quali sono i dati dell’istruttoria svolta?

Su quali analisi e basi scientifiche si è deciso di escludere il progetto dalla procedura di VIA?

Solo perché non ci sono state osservazioni in proposito si è deciso questo “escamotage”?

E non era forse il caso di rispondere alle preoccupazioni dei cittadini promuovendo un approfondimento con gli enti interessati e le istituzioni?

Da parte dei proponenti si continuano a ignorare le sollecitazioni  che vengono dalla comunità elbana senza rendersi conto   del diffuso malcontento dell’opinione pubblica.

Ma il CDLM non intende abbassare la guardia, in attesa che il Consiglio di Stato fornisca la sentenza al ricorso del Comune di Capoliveri, continuando con sempre maggiore impegno la propria iniziativa volta ad informare la popolazione e a mobilitarla affinchè si alzi una voce unitaria per fermare questo progetto.

Siamo altresì convinti che la nostra voce non si sia persa nel vuoto: infatti dopo le interviste ai sindaci realizzate da QuiNewsElba, seppur con sfumature diverse, è emerso che essi reputano  necessario un ripensamento sul progetto e si è registrato un fatto molto importante. Sabato 6 marzo scorso, nell’ambito di un importante evento presso il Parco Minerario di Rio Marina, ha preso la parola il consigliere regionale Gianni Anselmi che ha fatto un interessante “excursus” sulla situazione elbana parlando della prospettiva socio-economica dell’Isola nel breve e nel medio termine. Si legge sulla stampa: “In questo contesto Anselmi ha fatto un breve riferimento alla questione idrica dell’isola facendo chiaramente intendere sullo sfondo la questione delle criticità sollevate dal Comune di Capoliveri, dal Comitato per la difesa di Lido e Mola, da molte associazioni e cittadini sulla realizzazione del dissalatore di Mola, nonostante non lo abbia nominato.”

Anselmi ha però detto che ha lavorato e sta lavorando – lontano dalla stampa – con l’assessorato all’ambiente della Regione Toscana per approfondire la questione. “Realizzare un’opera contro una comunità – ha dichiarato Anselmi. – non è la migliore delle opzioni e si devono ricercare soluzioni condivise tenendo ben presente l’interesse generale”,

Salutiamo con favore, anche se con cautela, questa importante apertura augurandoci che il lavoro che sta portando avanti il consigliere Anselmi si concretizzi con una riapertura del confronto sulla questione idrica per trovare una soluzione condivisa con  tutti i portatori di interesse .

 

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