Vorrei fare un chiarimento sulla questione della cinta senese a Pianosa . Ho partecipato in qualità di cronista locale all’incontro di martedì mattina con il presidente della regione Eugenio Giani a cui erano presenti alcuni sindaci elbani e anche quello di Campo nell’Elba . In quel contesto il presidente della regione Eugenio Gaini ha prospettato l’ipotesi di poter portarne sull’isola di Pianosa 9 esemplari di cinta senese per poterne preservare il patrimonio genetico, nella sua identità, dalla peste suina che sta creando gravi problemi sul continente soprattutto nella Toscana del nord. Un’ipotesi che il sindaco di Campo aveva subordinato alla nomina di un commissario per l’emergenza dei cinghiali sull’Elba. Il focus era sulla conservazione della cinta senese nel caso che la peste suina dilaghi tant’è che Giani ha parlato di logica “Arca di Noè”, e non si non si è mai parlato di portare i cinghiali su Pianosa e creare una razza di cinta elbana. Alcuni post sui social hanno riportato notizie fuorvianti. Il lavoro del cronista non prevede il parteggiare per qualcuno ma la semplice riproposizione dei fatti reali e comprovati. Che poi l’ipotesi dell’operazione sperimentale di portare la cinta senese su Pianosa sia fattibile o meno questo non spetta a noi dirlo. Ma di sicuro nessuno ha parlato di cinghiali a Pianosa da cui, peraltro, sarebbe impossibile ricavare la razza di cinta.
Antonella Danesi

