Dopo la nota polemica del sindacato CGIL sulle variazioni introdotte dall’Amministrazione Comunale di Portoferraio sulla gestione del personale del Comune, arriva la risposta della stessa amministrazione, che riceviamo e pubblichiamo integralmente:
Alla domanda contenuta nell’ultimo comunicato redatto dal Sig. Mauro Scalabrini nella sua qualità di Segretario Generale Fp – Cgil Livorno : “Di cosa ha bisogno davvero questa Amministrazione per funzionare meglio? “, Il Sig. Scalabrini risponde: ”Servono nuove assunzioni. Serve ricostruire gli uffici. Serve investire nella formazione. Serve riconoscere le professionalità esistenti attraverso le progressioni di carriera”
Bene, noi rispondiamo: “Fatto”.
Questa Amministrazione già dal suo insediamento ha lavorato per perseguire questi obiettivi. Se la macchina amministrativa è ferma non è possibile far vedere i risultati all’esterno mediante l’erogazione dei servizi richiesti; quindi, se vogliamo far rinascere Portoferraio dobbiamo lavorare dall’interno del Comune rimettendo in piedi la macchina amministrativa. Certamente non abbiamo la bacchetta magica, ci vuole tempo per recuperare il Comune che abbiamo ereditato, con tutte le sue criticità.
Tempo che stiamo recuperando. I risultati iniziano a farsi vedere.
Sulla Formazione del Personale, intanto, questo Ente è convinto sostenitore della Direttiva in materia di formazione e valorizzazione del capitale umano emanata il 14 gennaio 2025 dal ministro della Funzione Pubblica, che prevede l’obiettivo primario di 40 ore di formazione obbligatoria annuale del personale dipendente delle Pubbliche Amministrazioni. Obiettivo che, dall’uscita della Direttiva, è inserito come obbligatorio nel Piano delle Performance dell’Ente. L’obiettivo formativo viene conseguito ricorrendo in via primaria alla formazione generalizzata offerta dalla piattaforma on-line Syllabus, un’offerta formativa sempre in evoluzione messa a disposizione gratuitamente dallo stesso Dipartimento della Funzione Pubblica per sviluppare le competenze del personale e rafforzare le amministrazioni, oltre alla formazione mirata specialistica per la quale è stanziato ogni anno un apposito capitolo di spesa.
Nel 2025, inoltre, sono state fatte le progressioni orizzontali. Le ultime risalgono al 2008. Questo significa che ai dipendenti del comune di Portoferraio è stata negata la crescita professionale e non è stato premiato il loro merito e impegno.
Allora facciamo noi la domanda: “Perché? Dove era la CGIL in tutti questi anni?”
Sempre nel 2025 sono state completate le procedure per l’espletamento di n. tre progressioni verticali in deroga oltre a n. 4 assunzioni.
Ma non ci siamo fermati. Nel PIAO (Piano Integrato di Attività e Organizzazione) dove è contenuto il Fabbisogno del Personale per l’anno 2026 sono state previste:
– 5 assunzioni a tempo indeterminato;
– 3 assunzioni a tempo determinato;
– 5 progressioni Verticali in deroga.
Di ciò è stata data la debita informativa alle OO.SS. (Organizzazioni Sindacali) e alle RSU (Rappresentanze Sindacali Unitarie); peccato poi che, all’incontro di approfondimento fissato per il giorno 02/07/2026, la CGIL abbia disertato.
È stato chiesto, invece, un incontro politico e separato.
Il Sindaco – per cortesia istituzionale – si è reso disponibile e ha ricevuto la delegazione FP-CGIL, che ha scelto una strada diversa, separata e non unitaria rispetto alle altre OO.SS. L’incontro è avvenuto al di fuori della sede istituzionale (che è la Delegazione trattante) deputata alla gestione delle corrette relazioni sindacali.
Anche qui: ”Perché?”
Ci si dice che in ”questi mesi il confronto è progressivamente venuto meno”.
Per noi parlano i fatti:
Dall’inizio dell’anno 2026 fino al 02 luglio (incontro di approfondimento) la Delegazione trattante del Comune di Portoferraio si è riunita ben 5 volte.
Vogliamo rassicurare: Il Comune di Portoferraio passando da Ente con dirigenza a Ente senza dirigenza sarà in grado di creare un nuovo sistema di relazione funzionale tra il livello politico e quello amministrativo coinvolgendo il livello direttivo, intendendo per tale l’area delle posizioni organizzative e della categoria ex “D” corrispondenti ora all’area dei Funzionari e dell’Elevata qualificazione che sarà interessato da una sensibile evoluzione dei compiti e delle responsabilità con assunzione di rinnovate competenze e professionalità.
Il processo di riorganizzazione della struttura burocratica dell’Ente rispondente a criteri di economicità, efficienza ed efficacia è avviato.
Con buona pace di chi non ha creduto in noi.
L’Amministrazione Comunale di Portoferraio


Gabriella Bracci
Leggo con piacere questo articolo che fa capire molte cose, in barba a chi rema contro l’Amministrazione in carica .
16 Luglio 2026 alle 19:17