Riceviamo e pubblichiamo integralmente:
Il Rendiconto 2025 appena approvato dal Consiglio Comunale consegna un segnale importante per Portoferraio: il disavanzo si riduce oltre le previsioni del Piano di Riequilibrio, confermando la tenuta dei conti e la solidità del percorso intrapreso dall’Amministrazione. Il miglioramento registrato rispetto all’obiettivo programmato è un indicatore chiaro: la gestione finanziaria è stata prudente, rigorosa e capace di governare con responsabilità un quadro complesso.
Questo risultato non nasce per caso. Nasce da un lavoro quotidiano, da un monitoraggio costante e dalla capacità dell’Ente di utilizzare al meglio fondi pubblici e risorse proprie, integrandoli in una strategia coerente di risanamento e rilancio.
Ringrazio per questo il dirigente Maurizio Martellini e l’ Assessore al Bilancio Roberto Marini, così come desidero ringraziare chi lo ha preceduto in questo ruolo, Luca Eller Vainicher, per il lavoro impostato e per la collaborazione istituzionale che ha permesso continuità e solidità nella gestione.
Un ringraziamento particolare va agli uffici che hanno sostenuto questo lavoro: l’Ufficio Tributi, l’Ufficio Ragioneria, e i professionisti che operano per il Comune all’interno della società IDEA. Il loro contributo è stato decisivo per migliorare la capacità di riscossione, rafforzare gli equilibri e garantire una gestione finanziaria credibile e trasparente.
Ringrazio soprattutto la Giunta, per il grande lavoro svolto quotidianamente ed in consiglio comunale, a partire dal vicesindaco Roberto Manzi, alle assessore Lorenza Burelli e Claudia Femia, insieme all’altro assessore esterno Nicola Ageno. Ognuno di loro ha portato un contributo determinante per dare equilibrio alla nostra azione amministrativa. Insieme a loro, ringrazio ogni Consigliere Comunale della nostra maggioranza, per la fiducia riposta nella mia persona nel proseguire questo percorso così delicato e strategico per la città.
Ma permettetemi di dirlo con chiarezza: un ringraziamento va anche a tutti gli uffici, nessuno escluso. Perché ogni settore, ogni servizio, ogni dipendente ha contribuito, direttamente o indirettamente, al risultato complessivo. Dietro i numeri stanno le persone, e il buon governo dei numeri si riflette sulla città. E infatti i risultati si vedono.
In questi due anni, segnati da difficoltà, emergenze e vincoli finanziari, Portoferraio ha potuto avviare e completare interventi importanti, resi possibili proprio grazie alla capacità dell’Amministrazione di intercettare fondi pubblici e di impiegare con efficacia le risorse proprie.
È, questa, la dimostrazione che Portoferraio ce la può fare. Che può crescere, migliorare, risanare e ripartire grazie a un lavoro di squadra, nessuno escluso.
La nostra è un’analisi serena, che non vuole avere nulla di trionfalistico: si può fare meglio, si può fare di più. E certamente ognuno dirà la sua, com’è giusto che sia. Ma siamo certi che ogni contributo, ogni osservazione, ogni critica costruttiva sarà sempre e comunque orientata a permettere alla città di andare oltre, non nella polemica ma nei fatti, nei fatti concreti.
Permettetemi infine un pensiero personale: sono stati due anni difficili, spesso segnati da un lavoro silenzioso, invisibile. Ma quel lavoro si è tradotto in risultati tangibili per Portoferraio. La strada è tracciata, e oltre ogni polemica, oggi è il momento di riconoscere che Portoferraio sta crescendo, sta recuperando, sta ripartendo. Il merito è della squadra. Il merito è della città.



isolato
bene, anche il tono una volta tanto. se le cose migliorano è un interesse di tutti. credo che sia stato sbagliato l’approccio post elettorale avevate modalità che sembravano fosse in atto una guerra da combattere, ora sembra che per esempio dal comunicato avete migliorato le performance previste per rientro come concordato dalla precedente giunta. c’è da domandarsi se tutte queste problematiche non siano da ascrivere più che alle parti politiche che hanno gestito Portoferraio negli ultimi 30 anni, alla parte amministrativa contabile e finanziaria
9 Luglio 2026 alle 11:18