Può darsi che l’idea lanciata dal Sindaco Nocentini di trasferire la sede del Comune di Portoferraio dalla storica sede della Biscotteria sia solo un’infelice uscita buttata li’ a bella posta al fine di distrarre l’opinione pubblica dal completo fallimento della sua Amministrazione Comunale di centro-destra. Se così fosse assisteremo all’ennesimo “tormentone” politico estivo senza costrutto. Se invece si trattasse di qualcosa di concreto sarebbe l’ennesimo e definitivo depauperamento del Centro Storico di Portoferraio, un quartiere di immenso valore storico e culturale che questa e le precedenti amministrazioni hanno lasciato cadere in uno stato di completo abbandono e degrado: assenza di servizi per i residenti, sporcizia, edifici fatiscenti, mancanza di decoro urbano, ecc… La promessa di un rilancio con le manifestazioni e spettacoli estivi si è concretizzata in un programma di eventi a dir poco deludente, più adatto all’animazione di un campeggio che alla città medicea e napoleonica. Rifondazione Comunista esprime la propria assoluta contrarietà a questo progetto, ne chiede l’immediato ritiro e chiede che sia data voce ed ascolto ai cittadini ed alle cittadine che vivono e lavorano nel centro storico di Portoferraio.


