Giustizia Criminale, Zenobi Rossellini nominato cancelliere

di Marcello Camici

Nella seconda metà del settecento ,nel 1766,al tribunale di Portoferraio è presente un giudice col titolo di Auditore del governo il quale deve personalmente mantenere il cancelliere .
Lo afferma Vincenzo degli Alberti
“Auditore e suoi appuntamenti

Vi è un giudice col titolo di Auditore a cui incombe l’amministrazione della giustizia delle di cui sentenze si dà l’appello alla Rota. La di lui provvisione annua tra certi e incerti puol valutarsi circa Lire 3700 dalla quale però deve defalcarsi il mantenimento del Cancelliere che è tutto a suo carico.”
(“Relazione di Portoferraio fatta a Sua Altezza Reale dal conte Vincenzo degli Alberti suo consigliere di stato”. Manoscritto.Vincenzo degli Alberti 1766 .Biblioteca comune Portoferraio)
Sia il giudice che il cancelliere sono nominati con rescritto da Sua Altezza Reale il granduca
Nel 1768 carta di archivio dallo scrivente rinvenuta ,documenta la nomina di Zenobi Rossellini a nuovo Cancelliere criminale da parte del granduca
Da Firenze Vincenzo degli Alberti scrive al governatore di Portoferraio ,Vilenneuve ,che il nuovo cancelliere è stato nominato .Allega copia del benigno rescritto del granduca Leopoldo con cui Zenobi Rossellini è stato nominato a ricoprire tale carica resasi vacante in seguito al passaggio del dottor Giuseppe Calamandrei all’impiego di secondo aiuto al banco dei furti al tribunale degl’Otto
“Sig Colonnello de Villeneuve
Governatore di Portoferraio
Illustrissimo Signor Mio Pronendissmo Colendessimo
Per coprire il posto vacante di Cancelliere Criminale di codesto Tribunale si è degnata Sua Altezza Reale di nominare il Dottore Zenobi Rossellini con suo benigno rescritto de’ 26 marzo prossimo passato di cui trasmetto a Vostra Illustrissima la copia,per farlo ammettere al possesso, ed esercizio del travisato impiego nella forma che viene che viene prescritta..E con a solita distinta stima ho l’onore di confermarmi
Di Vostra Illustrissima

Devotissimo Obbligatissimo Servitore
Vincenzo degli Alberti”

Allegata alla lettera di cui sopra è copia del rescritto di nomina firmato dal granduca Pietro Leopoldo dal quale si apprende che il costo del mantenimento del cancelliere a carico del giudice è pari a scudi quattro al mese
“Per il passaggio del dottor Giuseppe Calamandrei all’impiego di secondo Aiuto al banco de’ furti al tribunale degl’otto essendo rimasto vacante l’impiego di cancelliere criminale del tribunale di Portoferraio ,eleggesi per l medesimo il dottor Zanobi Rossellini con tutti i soliti obblighi pesi ed incombenze e con gli emolumenti soliti e con dichiarazione che l’Auditore di Portoferraio rimanga per l’avvenire sgravato dall’obbligo di rispondere della persona di detto Ministro ma continui somministrare al medesimo a sua elezione ò la prestazione che dava al dottor Calamandrei ò la somma di scudi quattro il mese .Tutto non ostante,
Dato li 26 marzo 1768
Pietro Leopoldo
Rosenberg
Siminetti
Concorda la presente copia col suo originale li 21 maggio 1768
Giuseppe di Poirot Segretario “

Il Tribunale degli Otto di Guardia e Balìa era un’antica magistratura fiorentina con competenza sugli affari criminali e di polizia. Nel 1768, durante il regno del Granduca Pietro Leopoldo, questa istituzione era attiva ma ormai alle soglie di una profonda riforma istituzionale

MARCELLO CAMICI

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