Auguri alla Sottosezione ELBA del Club Alpino Italiano (CAI) che ha superato i cento iscritti. Sono molti “cento” per una associazione che, situata in mezzo al mare, promuove la montagna. Nonostante attinga ad un bacino ridotto di possibili soci (i 30.000 abitanti dell’isola) tuttavia ha risvegliato negli elbani l’innata naturalezza del camminare, in particolare il camminare su sentieri, come avveniva prima che strade e asfalto creassero collegamenti più agevoli. Prima che gente di mare, gli elbani sono stati gente di terra, di terra dura. Ce lo raccontano le miniere ed i terrazzamenti dove veniva coltivata la vite. Oggi, che il lavoro è più mentale che fisico, riscoprire luoghi dove la bellezza del paesaggio, da sola, ripaga della fatica sostenuta, è divenuto attraente per un numero sempre maggiore di persone. In tutte le stagioni dell’anno i sentieri dell’isola, ben segnalati per la meritoria azione del Parco Nazionale Arcipelago Toscano, sono percorsi da camminatori locali ed escursionisti provenienti da tutta Europa. Soprattutto la Grande Traversata Elbana (GTE), questo aereo e panoramico tracciato di oltre 60 chilometri, che percorre l’isola da est ad ovest è divenuto un sogno da realizzare per tutti coloro che si misurano su percorsi trekking. La locale Sottosezione CAI si è spesa, in tutte le proprie attività per far conoscere questi percorsi promovendoli sia fra i camminatori locali che fra i turisti ospiti delle strutture ricettive. Oltre che alla promozione mediatica dei percorsi, la Sottosezione ha collaborato anche alla loro manutenzione curando il controllo ed il ripristino della segnaletica deteriorata e di alcune aree di interesse.
Nel 2026, la Sottosezione CAI Elba merita un augurio particolare perché compie i primi dieci anni vita, una cifra tonda che deve essere celebrata e festeggiata in modo appropriato. Avverrà ad ottobre, il 3 ed il 4, quando all’Elba si effettuerà l’incontro annuale delle Sezioni CAI Toscane che porterà sull’isola una numerosa rappresentanza dei 15.000 soci dei CAI della nostra regione. Al Consiglio Direttivo ed ai soci della Sottosezione che, con competenza e perseveranza, si impegnano per la buona riuscita delle varie attività l’augurio di continuare sulla buona strada per una ulteriore crescita quantitativa e qualitativa.


