Si terrà dall’8 al 10 maggio 2026, nella Sala Pietro Nervi (ex gattaia), a Portoferraio, organizzato dalla “Compagnia del Registro”, un nuovo appuntamento con il Teatro Trasformatore, un’esperienza formativa intensa dedicata allo sviluppo personale e alla scoperta di sé. Il percorso, ideato e condotto da Antonio Ferrara, propone un viaggio dentro i propri “copioni” interiori: schemi di vita che tendono a ripetersi in modo automatico e inconsapevole. Attraverso la rappresentazione teatrale, questi meccanismi emergono, permettendo ai partecipanti di osservare il proprio mondo interno. Il Teatro Trasformatore si inserisce in un progetto più ampio che unisce approcci come Gestalt, Analisi Transazionale e Psicologia degli Enneatipi. Al centro del lavoro c’è la ricerca creativa del proprio “personaggio”, che prende forma grazie alla scrittura di sceneggiature originali nate direttamente dal gruppo. Durante il workshop, i partecipanti avranno l’opportunità di interpretare ruoli diversi, mettendo in scena dinamiche profonde che spesso limitano la crescita personale. Questo processo attiva una vera e propria trasformazione, aprendo nuove prospettive esistenziali e stimolando un cambiamento consapevole. Per informazioni e iscrizioni è possibile rivolgersi al negozio Pippy Giocattoli di Portoferraio oppure contattare il numero 3383819829.
Al dottor Ferrara abbiamo rivolto alcune domande:
Come nasce l’idea del Teatro Trasformatore e quali bisogni vuole rispondere oggi?
Il Teatro Trasformatore è un metodo di lavoro che rientra nell’ambito della psicoterapia della Gestalt e dell’Analisi Transazionale, modelli terapeutici nei quali è specialista il dott. Antonio Ferrara, che li pratica nella sua attività professionale e li insegna nella scuola di psicoterapia e nei corsi di Counselling da lui fondati. Il teatro aiuta a risvegliare stati di coscienza e emozioni poco sviluppate e aiuta a rendere più flessibile il corpo e più elaborate le manifestazioni relazionali.
In che modo il teatro aiuta concretamente a riconoscere e cambiare i propri “copioni” interiori?
La forza creativa implicita nel teatro permette di risvegliare energie e stati di coscienza oscurati dalle tante distrazioni della vita, così da aprire a nuovi comportamenti. Aiuta a risvegliare stati di coscienza assopiti e a crearne di nuovi, non conosciuti, che favoriscono la vitalità e nuove maniere di concepire la propria visione del mondo. Infine aiutano a cambiare atteggiamenti e copioni di vita che diventano più aderenti alla realtà dell’oggi, quella effettivamente vissuta.
Quali risultati o cambiamenti osserva più spesso nei partecipanti al termine del workshop?
Quando si partecipa al tipo di workshop che propongo è facile che si risveglino stati emozionali repressi, e che si cambino modi di vedere su se stessi e sugli altri. Spesso i partecipanti capiscono che ci sono nuove esperienze da vivere, che poi tenderanno a stabilizzarsi nel tempo, fino a creare nuovi copioni di vita.
Antonio Ferrara
Psicologo – psicoterapeuta, fondatore, direttore e docente dell’IGAT, Istituto di Gestalt e Analisi Transazionale e della Scuola quadriennale di Specializzazione in Psicoterapia (riconosciuta dal MIUR). Vive e lavora a Napoli. E’ socio fondatore e past president della FISIG, Federazione Italiana delle Scuole e Istituti di Gestalt. Già Consigliere dell’Ordine degli Psicologi della Campania. Didatta supervisore in Psicoterapia della Gestalt riconosciuto dalla FISIG e membro dell’EAGT. Analista Transazionale e didatta supervisore riconosciuto dall’ITAA/EATA/IAT. Già parte dello staff di supervisione, in Italia e all’estero, dei programmi internazionali SAT, coordinati da Claudio Naranjo. Esperto di tradizioni spirituali, ha elaborato i modelli terapeutici GATES: Gestalt, Analisi Transazionale, Enneagramma, Spiritualità, e il “Teatro Trasformatore”, che insegna dando corsi in diversi paesi in Europa e in America Latina e del Nord.


