Portoferraio

Palazzo Coppedè, chiusi gli accessi aperti abusivamente

Intervento del Comune con forze dell’ordine e Cosimo de’ Medici per la sicurezza

Intervento dell’amministrazione comunale di Portoferraio all’interno del Palazzo Coppedè, dove nei giorni scorsi erano stati individuati accessi aperti abusivamente e utilizzati come rifugio da persone che vivevano all’interno della struttura. Dopo un controllo generale dell’immobile, effettuato per verificare l’assenza di occupanti, si è proceduto alla messa in sicurezza dell’edificio con la chiusura di tutti i varchi non autorizzati. Sul posto erano presenti la Polizia di Stato, la Polizia Municipale, il sindaco Tiziano Nocentini e l’assessore Roberto Manzi Manzi. Presente anche il vicepresidente della Cosimo de’ Medici, la società che provvederà materialmente alla chiusura definitiva di tutti gli accessi, ripristinando le condizioni di sicurezza del palazzo. L’intervento rientra nell’azione di contrasto alle occupazioni abusive e di tutela del patrimonio pubblico cittadino.

5 risposte a “Palazzo Coppedè, chiusi gli accessi aperti abusivamente

  1. silvana natoli Rispondi

    Sono d’accordo con Andrea e Roberto non so di questo palazzo la Coppedè
    se parlate della Bricchetteria c’è molto da dire in occupazione abusiva
    Prima di ogni azione verso quest’ultima ricordate che almeno io ho le mie cose li dentro compreso la residenza
    e mi auguro che qualcuno si muovi per aiutarmi a traslocare come promesso con l’ausilio della presenza dei vigili come dall’inizio per la tutela sopratutto di un invalida civile e cittadina Italiana

    22 Dicembre 2025 alle 21:15

  2. Angelo Rispondi

    Fate un piano regolatore per edilizia popolare , mancano alloggi, per residenti ,infermieri insegnanti, postini , e stagionali ,che sono molto importanti per la vita sociale del nostro territorio, tanti hanno lasciano l ‘Elba per questo motivo preferendo città del continente dove c’è più possibilità di trovare alloggio.
    tutti i comuni dell’ Elba dovrebbero essere interessati a progetti per edilizia popolare.

    22 Dicembre 2025 alle 12:31

  3. Andrea Rispondi

    Servono le case popolari! Servono affitti dignitosi per famiglie e lavoratori! L’Elba è piena di case sfitte!
    Fate i controlli a chi non paga l’IMU sulla seconda casa che affitta in nero ai turisti in estate, con quei soldi costruite case a prezzi popolari e accessibili.
    Chiudere due buchi per impedire che qualche poveraccio possa dormire al riparo non serve a nessuno, non state nemmeno provando a risolvere il problema

    21 Dicembre 2025 alle 21:08

  4. Pasquale Scopece Rispondi

    Ci vorrebbe la vendita in unico lotto del palazzo Coppedè + il palazzone svuotato lo scorso anno prima che venga occupato dagli abusivi senza fissa dimora.

    20 Dicembre 2025 alle 17:43

  5. Roberto Rispondi

    Si ma fate un controllo ogni 15 giorni sennò ci tornano. E continuano a prelevare l’acqua dall’ex Cromofilm la mattina presto con spese a carico del Comune. Grazie

    20 Dicembre 2025 alle 16:42

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