Diritti e futuro delle nuove generazioni i Lions con l’Unicef

Circa 150 alunni hanno incontrato il presidente nazionale Nicola Graziano

1. Diritto all’uguaglianza;
2. Diritto a una casa e a una famiglia;
3. Diritto all’istruzione;
4. Diritto al lavoro;
5. Diritto all’amicizia;
6. Diritto al tempo libero ed al gioco.

Sono queste in sintesi le sette risposte date da alcuni fra i circa 150 alunni dele scuole primarie alle altrettante domande poste loro da Nicola Graziano, Presidente dell’UNICEF ITALIA, nel corso di un incontro svoltosi nella mattina di giovedì 7 maggio su organizzazione del Lions Club Isola d’Elba con il patrocinio del Comune di Portoferraio, nella sala congressi del Centro Culturale De Laugier, cui hanno preso parte gli alunni dei plessi di Portoferraio Casa del Duca e S. Rocco, di Capoliveri e Porto Azzurro accompagnati dai relativi insegnanti.
Particolare attenzione è stata dedicata dai relatori al diritto al gioco come socializzazione con gli altri, fonte di apprendimento, vicinanza anche a chi è lontano.
Dopo l’introduzione del Presidente del Lions Club Leonardo Cervini e l’intervento del lion Ciro Satto, nel corso del quale i ragazzi su suo invito hanno festosamente intonato l’Inno di Mameli, ha preso la parola il relatore che, oltre ad illustrare gli scopi dell’UNICEF nei confronti dell’infanzia, che conta oltre 500 milioni di bambini che non vanno a scuola e circa 1 miliardo che sono alla fame, ha proposto l’idea di creare all’Elba un primo nucleo di volontari che, attraverso i giovani, possa diffondere gli obiettivi dell’UNICEF e creare un progetto per una giornata di gioco insieme in una piazza dell’Isola che veda coinvolti genitori, amici ed amministrazioni comunali.
Peculiarità dell’evento è stata la vivace partecipazione dei ragazzi che continuamente alzavano la mano per porre a Graziano e agli altri conduttori domande ispirate da sincera curiosità.
A conclusione, prima che gli alunni si radunassero allegramente intorno al tavolo della presidenza, i ragazzi di Capoliveri, guidati dall’insegnante Maria Petracchi Mavì, hanno messo in scena una canzone ideata per l’occasione, intercalando il canto con rimici battiti di mani.
Insomma gli organizzatori sono stati concordi nell’esprimere sincera soddisfazione per il successo della manifestazione e per complimentarsi con i decenti ed i ragazzi veri interpreti dell’incontro.

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