I ricchi incentivi ai medici non agevolano le liste di attesa

di Comitato Elba Salute

Questo progetto fa venir meno il rapporto paziente medico che dopo una cura prescritta o un intervento chirurgico eseguito, rientra in sede senza una post verifica di quanto ha fatto o prescritto ( dove lo si va a pescare) C’e’ da ricordare che in ospedale ci sono oltre i camici bianchi, anche infermieri e oss e per loro nulla del genere si è fatto e i risultati sono evidenti al pronto soccorso, nei reparti, negli ambulatori e nelle corsie, specialmente di notte e nei festivi, perché gli infermieri sono figure rare da trovare a danno dei ricoverati molti dei quali fragili.

La bontà di questo progetto, se così lo si può definire, è che finalmente non sentiremo più la Regione, l’ASL e i Sindaci ripeterci come debole giustificazione: “Non ci sono medici”

I medici ci sono e lo avete dimostrato voi con le liste di 127+92 camici bianchi  che hanno aderito al ricco soggiorno sanitario Elbano (Anch’io all’Elba) con 2.000 euro alla settimana qui all’Elba, vitto e alloggio in hotel vista mare, spese viaggio, convenzione stabilimento balneare o palestra. (Vedi l’articolo sotto) Quindi è dimostrato da voi che i medici ci sono basta PAGARLI e ne arriveranno a sciami. Non servono quelli a progetto vieni, guadagni e fuggi basta garantire, a chi vuole trasferirsi all’Elba o a chi è già qui, di rimanere con una paga proporzionata alle difficoltà insulari e una qualità di servizio soddisfacente.

Quando finirà la Cuccagna a fine 2024 quanti medici a gettone resteranno fissi all’Elba però con lo stipendio degli ora medici fissi senza benefit da nababbi? Per ora non abbiamo notizie di sottoscrizioni (Start Elba che finisce oggi) per fermarsi tre anni all’Elba, mentre abbiamo conferme che molti medici fissi Elbani, visto il diverso trattamento sia come carico del lavoro sia di retribuzione e benefit, stanno per andarsene e molti altri seguiranno perché con questo progetto si è riusciti a penalizzare chi già opera sull’Elba e scegliere così di emigrare.

I medici stanziali quelli che realmente servono bisogna pagarli anche il doppio dell’attuale retribuzione e vedrete quanti ne verranno e quanti ci ripenseranno ad andare via. A conti fatti verrebbero a costare molto meno di quelli a gettone che vengono e se ne vanno senza lasciare traccia impoverendo l’immagine della sanità Elbana e la possibilità di cura continuata dallo stesso medico o specialista. L’Elbano come tutti i pazienti, durante la cura o al risveglio da un intervento chirurgico vuole trovare il medico a cui  si è affidato e non trovare un altro medico che forse non sa perché si trova lì.

Con 4,7 milioni di euro spesi per questo progetto si potevano pagare riccamente quei pochi medici che ci servono sia stanziali che quelli disposti a trasferirsi all’Elba ed essere sempre presenti in persona in ogni occasione.

https://www.elbapress.it/2024/06/19/la-conferma-funzionano-gli-incentivi-per-i-medici-allelba/

Comitato Elba Salute.

(Francesco Semeraro)

Una risposta a “I ricchi incentivi ai medici non agevolano le liste di attesa

  1. Elisabetta Maestrini Rispondi

    PAROLE SANTE

    20 Giugno 2024 alle 11:48

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