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Ecco il progetto che potrebbe davvero cambiare Portoferraio

di Lista Civica "Portoferraio c'è", candidato a sindaco Tiziano Nocentini

Un progetto di 12 anni fa che nessuno è mai riuscito ad adottare, nonostante l’evidenza della bontà delle idee e della compatibilità delle stesse con la storia e la morfologia della città di Portoferraio. Una nuova porta di accesso al centro storico della città, come la ha definita l’architetto portoferraiese Massimiliano Pardi, che ne ha curato la presentazione alla cittadinanza nel corso di una affollatissima iniziativa della lista civica “Portoferraio c’è” e del suo candidato a sindaco Tiziano Nocentini che si è svolta sabato 1 giugno nel Piazzale dell’Arcipelago, alle Antiche Saline.. Dalle Ghiaie verso le Fortezze Medicee, rivisitando gli spazi e i loro utilizzi, creando un percorso vivibile che accompagni con una viabilità alternativa i visitatori di Portoferraio verso le Fortezze, per poi discendere nella darsena medicea. Il tutto preceduto da un parcheggio multipiano all’interno della ex caserma della Finanza di viale Tesei, con un mini-metrò che accompagna i visitatori nei loro percorsi, che poi sfociano verso la rada ed il resto del territorio attraverso una mobilità alternativa fatta di piste ciclabili e di collegamenti via mare. La presentazione è stata  fatta attraverso uno schermo gigante “led-wall” e trasmessa in diretta facebook da Edicola Elbana Show.

“Si tratta di un progetto di 12 anni fa che è stato presentato piĂą volte nelle varie campagne elettorali – ha commentato l’architetto Massimiliano Pardi – oggi mi è stata data l’opportunitĂ  di mostrarlo alla cittadinanza. Per la prima volta la gente ha potuto ascoltare la presentazione e non leggerla filtrata su qualche programma elettorale. Ringrazio chi ha partecipato alla stesura del progetto delle Ghiaie: mio fratello Marco Pardi e gli amici Alessandro Pastorelli Architetto Nazaret Garrido e Franco Pasti. Grazie anche al gruppo di Tiziano Nocentini che ci ha dato l’opportunitĂ  di esporlo senza filtri e rivisitazioni”.

“E’ compito di chi amministra il territorio dare alla popolazione la prospettiva di qualcosa che rappresenti in maniera importante il cambiamento – ha dichiarato alla fine della presentazione Tiziano Nocentini – quando abbiamo visto questo progetto abbiamo creduto subito nella sua potenzialità, e ci siamo posti l’obiettivo di realizzarlo, magari attraverso alcuni passaggi intermedi. Una cosa che potrebbe sembrare impossibile nella attuale situazione di bilancio del comune di Portoferraio, per la quale però noi abbiamo la soluzione, che metteremo in atto qualora avessimo l’opportunità di governare la città”. Al termine della presentazione Tiziano Nocentini e i suoi candidati si sono intrattenuti a lungo con la folla presente, annunciando quelli che saranno gli eventi di chiusura della campagna elettorale.

4 risposte a “Ecco il progetto che potrebbe davvero cambiare Portoferraio

  1. Nessuno Rispondi

    Dicessero chiaramente quale Ă© questa soluzione per ripristinare il bilancio, ci farebbero un primo favore….e poi prima di creare grandiosi nuovi punti di accesso al centro, sarebbe meglio riqualificarlo questo centro, altrimenti è solo un altro modo per intrattenere la gente piĂą a lungo fuori dalle mura con tutte queste nuove attrazioni nella zona dei giardini delle ghiaie…..

    2 Giugno 2024 alle 13:46

    • isolato Rispondi

      probabilmente non c’è stata una spiegazione chiara ma se si vanno a leggere i documenti questa emerge. il problema è derivato da errori compiuti nel 2016 nel passaggio tra un modello di contabilitĂ  vigente ed un nuovo modello imposto da leggi e regolamenti. a quella data è stato compiuto un errore nella gestione tecnica del bilancio che si è riverberato sulla contabilitĂ  degli anni successivi.
      si può dire che l’errore non è politico, allora ne Zini ne Ferrari hanno colpa se non perchè in qualitĂ  di sindaco sono comunque responsabili dell’amministrazione, ma fare chiarezza e rientrare nella normalitĂ  come chiesto dalla corte dei conti è un atto dovuto, così come è atto dovuto farlo nei confronti dell’ufficio competente e di chi ne era responsabile.
      utilizzare iul tema in campagna elettorale è dunque un errore perchè smuove le tifoserie e non fa chiarezza, ovvero lo si dovrebbe usare per dire come si intende accellerare il rientro dal buco.

      3 Giugno 2024 alle 9:38

  2. Franco Pasti Rispondi

    Si tratta di un progetto elaborato per un concorso, come ha detto chiaramente Massimiliano,e quindi slegato da ogni contatto personale. Se poi qualcuno ci vuole vedere quello che non c’è, Ă© un problema suo. Franco Pasti uno dei progettisti

    2 Giugno 2024 alle 12:05

  3. Isolato Rispondi

    Promozione politica o promozione professionale? La commistione non aiuta nĂ© l’una nĂ© l’altra. Anzi rischia di fare presagire modelli di governo fondati su relazioni interpersonali notoriamente mai viatico di chiarezza. Poi non sarĂ  così, ma la confusione ora e certa

    2 Giugno 2024 alle 9:31

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