Accadde il 12 settembre, l’annuario della memoria elbana

di Giovanni Frangioni

Il 12 settembre 1901, avviene un raccapricciante incidente allo stabilimento ILVA. Un fulmine colpisce una ciminiera mentre 5 muratori stanno scendendo dalle scale a pioli. Quattro di essi muoiono all’istante, uno riesce ad aggrapparsi ad uno scalino ed è salvato dai compagni, ma riporta gravissime ustioni. Il “Corriere dell’Elba” ricorda i nomi dei caduti: Francesco Minoia di Milano, 21 anni; Carlo Brunori di Roma, 28 anni; Luigi Giannesi di Lari, 20 anni; Angelo Diversi di Portoferraio, 21 anni. Il ferito si chiama Angiolo Lambardi di Portoferraio. Gli eroici soccorritori sono Michele Lunghi e Arrigo Clementi. Ai funerali partecipa una marea di gente, e le autorità pronunciano toccanti elogi funebri. Il muratore Frediano Frediani, 24 anni, ricorda commosso il conterraneo ed amico Luigi Giannesi.
(Tratto da “Lo Scoglio” n. 102).

Il 12 settembre 1943, il Comando dell’Elba, riuscì a mettersi in contatto radio con il Comando Marina di Taranto, al quale fece pervenire la richiesta di un intervento alleato nella zona di Piombino; intervento che avrebbe consentito
alle forze italiane di opporsi con maggior garanzia di successo a un grosso attacco nemico, che ormai si prevedeva imminente, risultando la disponibilità dell’isola sempre più necessari aper i reparti tedeschi che abbandonavano la
Corsica. In quelle stesse ore fu respinto un nuovo ordine di resa proveniente dal Comando di divisione e il generale Girardi dette assicurazione al Comitato di Concentrazione Antifascista, dopo che un folto gruppo di cittadini aveva preso d’assalto il Comando Marina chiedendo armi, che la resistenza sarebbe continuata.
(Tratto dal libro “Portoferraio Memorie fotografiche 1940-1950”).

Il 12 settembre 1944, esordiva il “Partito della Democrazia Cristiana” dell’isola d’Elba con “segretario circondariale” Primo Lucchesi.
(Tratto da “Lo Scoglio” n. 105).

Il 12 settembre 1959, è la data della delibera con la quale si istituisce la medaglia d’oro, “Città di Portoferraio” da conferire annualmente al cittadino italiano o straniero che si sia reso benemerito verso la città”.

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