Consulte Provinciali Studenti della Toscana riunite a Firenze

Criticità riscontrate soprattutto sul tema del trasporto scolastico. Le proposte

I Presidenti delle Consulte Provinciali degli Studenti della Toscana si sono riuniti a Firenze, ospiti del Consiglio Regionale in palazzo Pegaso, per discutere dei problemi ed elaborare proposte di interesse della Comunità
Studentesca Regionale. La riunione è avvenuta nell’ambito del Coordinamento Regionale delle Consulte, l’assemblea che raccoglie i presidenti provinciali di tutte le CPS Toscane.
“Tra i temi affrontati, che con questo comunicato vogliamo rendere noti, -scrivono gli studenti –  c’è innanzitutto la questione trasporti sulla quale registriamo un forte attivismo delle Consulte per la mancata considerazione da parte del gestore Autolinee Toscane ad accettare le proposte delle rappresentanze e anche solamente ad incontrarci. Motivo per il quale abbiamo chiesto che la Regione potesse sollecitarla ed incontrarci anch’essa per programmare il miglioramento del servizio di TPL e la risoluzione di quei numerosi problemi che creano disagio agli studenti e impediscono la costruzione di un modello di mobilità alternativa sostenibile.
Il focus si è poi spostato sul tema edilizia scolastica, rispetto al quale ogni provincia ha presentato la propria situazione e il lavoro svolto, facendo emergere una situazione ricca di difficoltà, con molte scuole allocate in
fondi privati e inidonei oppure cariche di criticità.
Tutte situazioni che le Province non riescono a gestire in autonomia a causa degli scarsi finanziamenti e di una programmazione talvolta a noi non comprensibile, motivo per il quale ci facciamo promotori, su questo
fronte, di un maggiore coordinamento e supporto da parte delle istituzioni regionali e nazionali, in risposta a quella che è da considerarsi, indubbiamente, come un’emergenza.
Cruciale poi, anche se principalmente oggetto di precedenti riunioni e destinato ad essere approfondito presto con la Regione, il tema del Diritto allo Studio. Le Consulte della Toscana rappresentano infatti un problematico tasso di abbandono scolastico, dovuto a disuguaglianze e ingiustizie sociali, per questo chiediamo alle istituzioni di attivare misure economiche (e non) di supporto, attraverso l’istituzione di contributi economici per le spese scolastiche e formative (dove includere anche corsi formativi esterni e esperienze didattiche come le gite) e di strumenti
gratuiti di supporto e recupero didattico. Idee queste a cui stiamo lavorando in sinergia con la Regione, ma che vorremmo diventassero centrali nelle agende di tutte le pubbliche amministrazioni.
In un secondo momento della seduta siamo stati quindi impegnati in un molto atteso incontro con la Scuola di Giurisprudenza dell’Università di Firenze, insieme alla quale e grazie all’iniziativa dell’Ufficio Scolastico,
abbiamo messo a punto un innovativo percorso di formazione giuridica e di mediazione dei prossimi rappresentanti di Consulta: occasione unica per ridare vita ed energie alla rappresentanza studentesca, come strumento di progresso della comunità, formazione personale ed educazione alla cittadinanza.”

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