Grembiuli a colori contro le distinzioni fra generi, è polemica

La decisione al Comprensivo Pertini. La denuncia di Lanera (Fdi) scatena la discussione

immagini di repertorio

Fa discutere  – e fa scoppiare la polemica sui blog e sui social – una circolare emessa giovedì 21 aprile 2022 dal Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo “Sandro Pertini” di Portoferraio.

La circolare rende nota una Delibera del Consiglio d’Istituto sui colori dei grembiulini per gli alunni iscritti nelle classi prime della scuola dell’Infanzia e primaria, affermando che “il Consiglio d’Istituto dell’Istituto Comprensivo Statale “Sandro Pertini” di Portoferraio, ha stabilito di cambiare i colori dei grembiuli per gli alunni della Scuola Primaria e della Scuola dell’Infanzia, nell’ottica delle pari opportunità e al fine di ridurre le distinzioni tra i generi”.

In pratica, con questo atto si dispone che ” a partire dal prossimo settembre, i grembiuli delle alunne e degli alunni delle classi prime della Scuola Primaria saranno blu, mentre quelli della Scuola dell’Infanzia saranno di colore rosso, blu e giallo, a seconda della sezione. Per quanto riguarda il plesso di San Giuseppe Nuovo che ha due sezioni i colori saranno blu e giallo”.

La questione è stata posta alla pubblica attenzione da Luigi Lanera, coordinatore elbano di Fratelli d’Italia, che ha pubblicato su un noto blog locale la circolare, commentando che “Fratelli d Italia  non condivide la frase riportata nella circolare scolastica ‘ridurre le distinzioni tra i generi’ “.

Di rimbalzo, la polemica è esplosa sui social media: da una pagina facebook qualche genitore ha commentato abbastanza pesantemente la decisione, argomentando sull’opportunità di una disposizione del genere:  “Se l’eliminare la distinzione tra generi, le disuguaglianze e tutti i problemi del mondo si risolvessero cambiando il colore di un grembiule allora condivido in pieno”, ha detto qualcuno , aggiungendo, però che  che queste sono  “decisioni che peseranno comunque su chi ha più figli e magari avrebbe passato il vestiario a quelli più piccoli e così via.”

Altri invece hanno commentato:  “Devi mettere i soldi perché manca la carta igienica e poi si pensa al colore del grembiule, parità di genere, problema da affrontare a 3 anni?”

Altri ancora hanno contestato l’informazione data su questa disposizione, facendo notare che ” a noi è arrivato il messaggio a seguito di decisione dei genitori…mi chiedo quali? Chi sono? Le decisioni vanno prese per carità,  ma ci piacerebbe essere parte attiva di queste, neanche le rappresentanti sapevano nulla..”.

Una polemica, questa, destinata a far discutere anche nei prossimi giorni.

 

 

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