Mi ha raggiunto nel pomeriggio la notizia della scomparsa di Piero Landi.
Un tuffo al cuore grande almeno quanto il vuoto che lascia la perdita di un uomo il cui carisma, il cui coraggio, la cui capacità politica ha segnato la storia di questa isola ed in particolare di Campo. Piero faceva parte di una generazione di politici che ha per anni tracciato la rotta dello sviluppo, del riscatto e dell’orgoglio di questo territorio.
Per chi affrontava i primi passi in politica era un privilegio ascoltare i suoi racconti su mille episodi di un’isola pensata e voluta, un’isola vista in un’ ottica a cui gli eredi di quella generazione – salvo poche eccezioni -non hanno saputo dare la necessaria continuità.
Dove non arrivava con la strategia politica Piero arrivava con la sua umanità che mitigava quella franchezza a tutti i costi che ti insegnava a vivere.
Piero sapeva darti la sensazione che la politica non fosse distante dall’ amicizia e della lealtà ma allo stesso tempo sapeva prevedere e arginare con scaltrezza le azioni che la natura umana talvolta è purtroppo capace di fare in dispregio di quei valori.
Sono in tanti ad aver apprezzato la sua generosità morale e materiale, il suo proporsi con umiltà e sicurezza allo stesso tempo, nella consapevolezza dell’importanza del ruolo pubblico e nella capacità di far tesoro anche delle delusioni più cocenti.
In altre parole Piero ci lascia il più grande esempio di come la passione politica sia qualcosa che nasce da dentro ciascuno di noi e dalla quale finché ci sarà vita niente e nessuno potrà separarci.
Ciao Piero


