Riceviamo e volentieri pubblichiamo una lettera di ringraziamenti alla Guardia Costiera e al Pronto soccorso che grazie alla professionalità e alla tempestività degli interventi di competenza hanno salvato la vita ad un uomo. La lettera è firmata da Serenella e Giovanni Lapucci
Desideriamo esprimere la nostra più profonda e sincera gratitudine a tutto il personale della Guardia Costiera di Portoferraio per il tempestivo e straordinario intervento di soccorso effettuato giovedì 23 luglio u.s. nei pressi dello Scoglietto. A seguito di un malore subacqueo con sospetta patologia da decompressione, la rapidità, la straordinaria professionalità e l’efficienza dimostrate dall’equipaggio comandato dal T.V. Mattia Culpo sono state fondamentali. Altrettanto decisivo è stato l’immediato coordinamento con il Pronto Soccorso dell’ospedale di Portoferraio. Vogliamo ringraziare di cuore i medici e tutto il personale sanitario del presidio ospedaliero per la competenza, la tempestività e la grande umanità con cui hanno accolto e assistito Giovanni. In questa difficile esperienza abbiamo toccato con mano l’importanza vitale della camera iperbarica presente all’Isola d’Elba.
Questa dotazione tecnologica si conferma un presidio imprescindibile e salvavita per il territorio: l’aver potuto avviare immediatamente il protocollo iperbarico in loco, senza dover attendere i lunghi e rischiosi tempi di un trasferimento aereo o marittimo sulla terraferma, è stato l’elemento determinante per salvare la vita di Giovanni. La dedizione e la perfetta sinergia dimostrate in quei momenti di fragilità da chi vigila sul mare e da chi presidia la nostra salute confermano l’altissimo valore del loro quotidiano servizio.
Con immensa riconoscenza e stima, Serenella e Giovanni Lapucci


