Riceviamo e volentieri pubblichiamo una lettera di ringraziamenti alla Guardia Costiera e al Pronto soccorso che grazie alla professionalità e alla tempestività degli interventi di competenza hanno salvato la vita ad un uomo. La lettera è firmata da Serenella e Giovanni Lapucci
Desideriamo esprimere la nostra più profonda e sincera gratitudine a tutto il personale della Guardia Costiera di Portoferraio per il tempestivo e straordinario intervento di soccorso effettuato giovedì 23 luglio u.s. nei pressi dello Scoglietto. A seguito di un malore subacqueo con sospetta patologia da decompressione, la rapidità, la straordinaria professionalità e l’efficienza dimostrate dall’equipaggio comandato dal T.V. Mattia Culpo sono state fondamentali. Altrettanto decisivo è stato l’immediato coordinamento con il Pronto Soccorso dell’ospedale di Portoferraio. Vogliamo ringraziare di cuore i medici e tutto il personale sanitario del presidio ospedaliero per la competenza, la tempestività e la grande umanità con cui hanno accolto e assistito Giovanni. In questa difficile esperienza abbiamo toccato con mano l’importanza vitale della camera iperbarica presente all’Isola d’Elba.
Questa dotazione tecnologica si conferma un presidio imprescindibile e salvavita per il territorio: l’aver potuto avviare immediatamente il protocollo iperbarico in loco, senza dover attendere i lunghi e rischiosi tempi di un trasferimento aereo o marittimo sulla terraferma, è stato l’elemento determinante per salvare la vita di Giovanni. La dedizione e la perfetta sinergia dimostrate in quei momenti di fragilità da chi vigila sul mare e da chi presidia la nostra salute confermano l’altissimo valore del loro quotidiano servizio.
Con immensa riconoscenza e stima, Serenella e Giovanni Lapucci


Francesco Semeraro
La recente vicenda che ha visto la camera iperbarica dell’Isola d’Elba protagonista di un salvataggio decisivo conferma, con forza, quanto questo presidio sia essenziale per la sicurezza e la salute della nostra comunità e degli ospiti che scelgono l’Elba per le immersioni.
Grazie alla perfetta sinergia tra la Guardia Costiera di Portoferraio e il Pronto Soccorso Elbano, un uomo colpito da sospetta patologia da decompressione è stato trattato immediatamente in loco, evitando un trasferimento rischioso sulla terraferma e ricevendo tempestivamente il protocollo iperbarico salvavita. Questo risultato non è solo una testimonianza di professionalità e dedizione, ma anche la prova concreta che la nostra camera iperbarica può e deve diventare pienamente operativa per le terapie OTI, garantendo agli elbani cure iperbariche mirate senza dover affrontare viaggi complessi verso il Continente.
Un investimento nella salute, nella dignità e nell’autonomia sanitaria del territorio.
Francesco Semeraro
27 Luglio 2026 alle 15:17